Nuovi giochi in ricordo della piccola Giulia
Donazione alle scuole di Castelfranco della famiglia della bambina morta in un incidente domestico
CASTELFRANCO. Sono passati sette mesi dal giorno in cui Giulia Tabacchi ha perso la vita. La piccola, di quattro anni, stava giocando in casa, quando una lastra di marmo, attaccata al camino, si è staccata uccidendola. Sette mesi difficili per Tiziano e Ketti, i genitori di Giulia. Sette mesi, però, nei quali il conforto della comunità della Cavazzona non è mancato, e, insieme alle altre mamme, Tiziano e Ketti hanno voluto reagire. È così nato il “Progetto Giulia”, una raccolta fondi grazie alla quale hanno donato a varie scuole di Castelfranco giochi e strumenti interattivi, «per lasciare un segno tangibile e duraturo in ricordo del nostro angioletto», ha detto Tiziano. Ieri mattina è stato inaugurato il frutto di questi sforzi, con il taglio del nastro dei giochi alla scuola primaria Pizzigoni di Cavazzona, quella che Giulia frequentava. «Ricordiamo la sua energia, il suo sorriso, la sua dolcezza, l’amore che aveva per la sua famiglia ed il suo fratellone Alessio, e di partecipare alle attività con le sue insegnanti», ha raccontato commosso il papà, davanti alle insegnanti e agli amici. «Oggi, però, è anche una giornata di grande soddisfazione ed orgoglio per quello che siamo riusciti a fare - ha continuato - grazie al contributo di chi ha creduto nel progetto Giulia». La generosità dimostrata è stata molta: allo scivolo che si intendeva donare all’inizio si è potuto aggiungere «un’altalena e un gioco a molla. Inoltre siamo riusciti a realizzare anche altre iniziative: abbiamo acquistato una lavagna interattiva multimediale per la scuola elementare della Cavazzona, frequentata dal nostro Alessio; abbiamo destinato materiali e giochi sia alla scuola dell’infanzia “Il Villaggio dei Puffi”, che Giulia ha frequentato, sia alla scuola materna Sacro Cuore di Manzolino. Infine abbiamo donato due defibrillatori all’associazione Amici del Cuore, auspicando che vengano destinati alle scuole primarie di Cavazzona e Manzolino». Il taglio del nastro è stato affidato ad Alessio, insieme al papà e al sindaco. Ad ogni taglio Alessio ha liberato in volo cinque palloncini rosa, tra i quali uno a forma di cuore, a simboleggiare l’amore che vola alto verso il loro angioletto.
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