Pronta mozione di sfiducia Smeraldi è al capolinea?
Vignola. Domani incontro decisivo tra le liste della maggioranza sul nodo Coop Ma Sirotti avverte: «Se il sindaco non cambia idea apriamo la crisi di giunta»
VIGNOLA. È particolarmente elettrica la vigilia dell’incontro chiarificatore in programma domani sera tra le tre liste che compongono la maggioranza vignolese (Vignola Cambia, Vignola per Tutti e Città di Vignola), per decidere sostanzialmente se la coalizione di maggioranza potrà proseguire la legislatura o se dovranno necessariamente essere percorse altre strade (tra cui nuove elezioni).
Il presidente del consiglio comunale, Marco Sirotti, in forza a Vignola per Tutti, non nega di avere già pronta nel cassetto una mozione di sfiducia, da fare passare in consiglio comunale, nel caso le cose precipitassero (oltre ai 4 consiglieri di Vignola per Tutti, per la mozione di sfiducia servirebbero però altre 2 firme, da pescare in mezzo agli altri consiglieri).
«La mozione di sfiducia - ha detto infatti Sirotti - è una possibilità. Tutto sta nelle decisioni che vorrà prendere il sindaco Smeraldi. Vorremmo sostanzialmente che il primo cittadino la smettesse con l’ossessione del progetto della nuova Coop e tornasse ad occuparsi di ordine pubblico, del degrado dei parchi, del percorso sole, delle strade di periferia, eccetera. Ovviamente - prosegue Sirotti - non siamo contrari a prescindere su una nuova Coop, ma vogliamo che il progetto sia rivisto e che sia fatto un contratto equo. Dipende solo dal sindaco e dalle sue capacità di ascolto la possibilità di far proseguire quella meravigliosa Armata Brancaleone - ha chiuso Sirotti - che è la nostra coalizione. Tra l’altro, mi risulta che anche la lista del sindaco, Vignola Cambia, abbia assunto una posizione contraria al progetto della nuova Coop».
E proprio Enzo Cavani, capogruppo di Vignola Cambia (la lista di Smeraldi), conferma: «Così com’è, il progetto della nuova Coop va accantonato. Non mi piace parlare per altri, ma credo che anche Smeraldi sia disposto ad accantonarlo». Ciò vorrebbe dire, in termini pratici, votare contro all’ordine del giorno in consiglio comunale che dovrebbe cambiare la destinazione d’uso del terreno destinato ad ospitare la nuova Coop (tra la circonvallazione e via Per Sassuolo). Proprio su questo punto Vignola per Tutti vuole vederci molto chiaro, tanto che Sirotti ha dichiarato: «Non vogliamo trovarci a dovere affrontare delle imboscate in consiglio comunale». Ma Cavani dimostra di avere la mano tesa affinché la crisi di Giunta rientri. «Cercheremo di mettere in campo tutto quello che è possibile - ha detto - per evitare la crisi di Giunta». Ci saranno quindi concessioni alle richieste di Vignola per Tutti? «Solo - ha risposto ancora Cavani - quello che la ragione può suggerire. Delle concessioni traumatiche non possono essere messe sul tavolo». E il Pd di Vignola, intanto, che fa? Respinge al mittente ipotesi di “abboccamenti” e, tramite il segretario locale, Federico Clò, dice: «Il Pd è il partito della trasparenza, non dell’inciucio. Se il sindaco non ha più la maggioranza venga a comunicarlo in consiglio comunale. È già chiaro, tuttavia, che la maggioranza è al capolinea e che, se si ricompatterà, sopravvivrà a danno della comunità. Aspettiamo in consiglio comunale il sindaco e le liste della maggioranza per chiarire ai cittadini di Vignola se esiste ancora un governo della città».
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