Gazzetta di Modena

Modena

vignola

Per la pace “armata” Smeraldi congelerà la nuova Coop

Per la pace “armata” Smeraldi congelerà la nuova Coop

VIGNOLA. «Non vedo molte possibilità che la faccenda (della crisi di giunta) si risolva. La questione della nuova Coop è solo un pretesto utilizzato da Vignola per Tutti per chiedere la testa di due...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. «Non vedo molte possibilità che la faccenda (della crisi di giunta) si risolva. La questione della nuova Coop è solo un pretesto utilizzato da Vignola per Tutti per chiedere la testa di due dipendenti e di un assessore, che hanno la mia totale fiducia. Affinché ci siano i presupposti per andare avanti, mi dovrebbero garantire che, per i restanti tre anni, non tireranno più fuori tali questioni. Mi lascino amministrare con tranquillità. Poi per la Coop...il progetto sarà accantonato». Ponendo queste condizioni il sindaco, Mauro Smeraldi, si appresta all’incontro chiarificatore di stasera, quando si ritroveranno faccia a faccia le tre liste civiche che compongono la maggioranza (Vignola Cambia, Vignola per Tutti e Città di Vignola).

«Sono stati vergognosi - commenta il primo cittadino - gli attacchi personali che sono stati fatti dal vicesindaco. Corrado Gianferrari (il responsabile del Comune per Edilizia, Urbanistica, Attività produttive e Psc) non percepisce certo 150mila euro, ma 80mila euro lordi, e se si esclude il contributo per il Psc si scende a 68mila. La cifra di 150mila viene fuori solo se si considerano tutti i vari oneri che ci sono dietro a uno stipendio».

Passando alle altre due teste chieste da Vignola per Tutti, cioè il comandante dei vigili Fabio Venturelli e l’assessore all’Ambiente Erio Ricchi, Smeraldi dice: «Per Venturelli, la normativa vigente non consente ancora la possibilità di fare un concorso per selezionare un nuovo comandante». Su Erio Ricchi, Smeraldi difende il suo assessore a spada tratta e rivela: «Ha lavorato bene e solo da alcune settimane lo stanno attaccando, forse perché vogliono un assessore in più. Del resto per diverso tempo mi è stata chiesta la testa dell’assessore Monica Maisani, e mi sono sempre rifiutato». Poi, c’è un altro clamoroso colpo di scena: la questione Coop, per il momento, sarà accantonata. Cioè, non si andrà in Consiglio ad ottobre. (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google