Gibertoni (M5s): «Pizzola di soccorso fatta nel torrente»
PIEVEPELAGO. «A Pievepelago esiste una piazzola per l’elisoccorso costruita in pratica nell’alveo dello Scoltenna. Una vicenda resa più paradossale dal fatto che per questa grave violazione, resa...
PIEVEPELAGO. «A Pievepelago esiste una piazzola per l’elisoccorso costruita in pratica nell’alveo dello Scoltenna. Una vicenda resa più paradossale dal fatto che per questa grave violazione, resa possibile da un incredibile parere della Soprintendenza, è il Comune che decide la multa da affibbiare a se stesso». È quanto denuncia il consigliere regionale 5 Stelle Giulia Gibertoni con un’interrogazione sulla piazzola realizzata nel 2012 in un punto a ridosso del torrente. E ciò, secondo i suoi accertamenti, in assenza di autorizzazione paesaggistica, ottenuta solo un anno dopo e a fronte di lavori che hanno richiesto lo scavo di oltre 500 metri cubi di materiale alluvionale.
«Aumentare le condizioni di rischio idraulico è un atto grave e costituisce un reato di carattere penale - sottolinea la Gibertoni - un particolare che deve essere sfuggito al Comune, al Servizio Tecnico di Bacino e alla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Modena, che hanno autorizzato quest’operazione».
Nel documento si chiede alla Regione come valuta l’operazione che potrebbe essere stata finanziata anche con fondi di viale Aldo Moro, e si esprime sconcerto per il fatto che sia stato il Comune a determinare la sanzione per l’irregolarità che ha contribuito a realizzare. (d.m.)
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