«I Gerani terra di nessuno e gli abusivi proliferano»
Da Braida scrivono a sindaco e istituzioni : «Intollerabile questa inefficienza Alloggi occupati da “fantasmi”: se accade qualcosa ai nostri figli è colpa vostra»
Continuano le segnalazioni di presenze abusive nel complesso residenziale “Gerani” di Braida, tanto che i residenti del condominio retrostante, preoccupati per la loro sicurezza, hanno scritto al sindaco.
Annunciando inoltre la creazione di una pagina Facebook nella quale dar voce alle segnalazioni dei cittadini relative al degrado in città.
A firmare la lettera, indirizzata al primo cittadino, ai carabinieri e al comando di polizia municipale, Giuliano, residente in una delle villette di via del Tricolore, che si affacciano proprio sul complesso residenziale abbandonato.
«A distanza di un mese e mezzo dalla mia prima segnalazione - spiega - la situazione ai Gerani è ulteriormente peggiorata. Stamattina alcuni immigrati, non so se clandestini, si sono affacciati tranquillamente da un balcone e la loro presenza, nell’ultimo mese, è aumentata, con almeno 4 o 5 persone che girano indisturbate all’interno del complesso, giorno e notte».
Sembra dunque che il blitz di agosto, che portò al ritrovamento di 100 grammi di hashish e all’identificazione di tre clandestini, uno dei quali con diversi precedenti, non sia stato risolutivo.
«Quello stabile – continua al lettera – va sigillato completamente. Oggi gli occupanti abusivi, infatti, entrano da un varco nella recizione e di lì negli appartamenti, attraverso una finestra che hanno forzato e che non era stata chiusa con le lamiere. Appena ho notato gli immigrati all’interno ho avvisato il comando dei carabinieri che ha dirottato la chiamata ai vigili urbani, i quali a loro volta mi hanno detto di non avere competenza. Il rimpallo di responsabilità è grottesco. Noi cittadini siamo in balia dell’inefficienza ma non ho intenzione di restare impassibile a subire l’invasione di casa mia da parte di spacciatori e clandestini».
Tra le preoccupazioni maggiori di Giuliano e degli altri residenti della zona ci sono i bambini che giocano nei cortili, a pochi passi dall’edificio occupato. «Finora – continua l’uomo, rivolgendosi al sindaco Pistoni - non ci sono stati episodi ecclatanti, ma alcuni degli inquilini abusivi hanno spaventato i nostri figli. Se i miei bambini dovessero subire qualsiasi tipo di violenza da parte di questi individui riterrò lei e le istituzioni in copia direttamente responsabili».
L’autore della lettera ha anche deciso di aprire la pagina Facebook “Sassuolo e il degrado che avanza”, nella quale verranno postate le foto scattate dai residenti della zona e tutte le segnalazioni.
«Il secondo passo sarà invitare tutti i residenti a commentare sulla pagina l’assoluta inefficienza delle istituzioni su questo tema e su altri temi che in città stanno dilagando sotto gli occhi distratti dell’amministrazione».
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