Gazzetta di Modena

Modena

La patata di Montese è al vertice

di Federico Covili
La patata di Montese è al vertice

Sagra esaurita e arriva un libro di ricette. Il sindaco: «Successo da cavalcare»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESE. Grande successo di pubblico, a Montese, per la Sagra della patata e del Parmigiano Reggiano di montagna. Tanti i turisti arrivati dai Comuni vicini e dalla città, grazie anche alla calda giornata dalle temperature ancora estive. E la sagra è stata all’insegna della tradizione e della tipicità del territorio montesino, con varie iniziative interessanti. In piazza la preparazione del formaggio come una volta, in un grande paiolo di rame scaldato a legna. Poi il taglio di una forma di Parmigiano Reggiano di undici anni.

A incorniciare questa edizione della sagra anche la preparazione di un ricettario con le migliori ricette a base di patate, pensate da cuochi di fama internazionale e ristoratori del territorio.

Molto soddisfatto della sagra anche il sindaco Luciano Mazza: «La festa è stata un enorme successo - spiega - e siamo molto orgogliosi perché è stata organizzata dal Comune in collaborazione con le associazioni del territorio. E il successo vale di più perché in questo momento stiamo cercando di valorizzare la patata montesina in modo particolare: è stato aperto da poco un nuovo sito internet e il ricettario darà una nuova spinta. Per farlo abbiamo raccolto ricette da tutta Italia ed è stata, in parte, una sorpresa perché ci siamo resi conto che il nostro marchio è ormai conosciuto ovunque. È importante portare in piazza tutte le eccellenze gastronomiche del nostro territorio. E posso dire che, negli ultimi anni, c’è stato un importante risveglio per la patata di Montese. Ad oggi 60 aziende montesine hanno il nostro marchio e sono tutte molto giovani».

Novità di questa edizione è stata la collaborazione con l’istituto alberghiero di Serramazzoni, i cui allievi sono stati protagonisti di un concorso culinario in tipico stile Masterchef: i giovani si sono sfidati nella preparazione di piatti a base di patate e parmigiano. A premiarli una giuria di qualità, presieduta dallo chef modenese Vinicio. Lungo le strade del paese anche tanta musica, con gli Still Alive e altri musicisti di tutti i tipi, oltre agli stand gastronomici e ai mercatini con miele, formaggi, marmellate e altri prodotti tipici del territorio, oltre alle immancabili patate. Tutto direttamente dal produttore al consumatore, con una formula legata alla tradizione e oggi sempre più in voga.

Presente anche l’animazione per i più piccoli e una postazione dove i bambini si sono potuti esercitare nella mungitura della mucca. L’agricoltura di una volta la si è potuta ammirare anche nella esposizione e nella sfilata di trattori d'epoca: decine di esemplari anche molto vecchi, ma tutti perfettamente funzionanti, hanno reso ancora più evidente la lontananza con la produzione agricola di oggi. Ma è proprio sul recupero di questa tradizione che Montese punta per rilanciare la propria agricoltura e il proprio turismo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google