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«Passeggiate anti-ladri da rifare»

«Passeggiate anti-ladri da rifare»

San Cesario. Bilancio del consigliere Sola: «Venti uscite e sorveglianza utile, segnalate auto sospette»

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SAN CESARIO. «L’esperienza delle passeggiate della sicurezza è stata molto positiva e, senz’altro, abbiamo l’intenzione di riproporla durante la prossima estate».

Parole di Francesco Sola, il consigliere d’opposizione che per un paio di mesi ha organizzato questa iniziativa appena conclusa. Iniziativa appoggiata anche dall’altro gruppo di minoranza guidato dalla consigliera Sabina Piccinini.

«Complessivamente - prosegue Sola - in circa due mesi abbiamo effettuato una ventina di uscite in diversi orari della sera e della notte. In questo progetto, sono state coinvolte una decina di persone, che ringrazio ancora per la loro partecipazione. Abbiamo sorvegliato alcune delle aree più sensibili del comune, dalla zona del cimitero, ai parchi, ai laghetti di Sant’Anna, nel cui parcheggio in passato diverse automobili sono state aperte da parte di malintenzionati. Ebbene non vogliamo arrogarci alcun merito particolare, ma proprio la settimana scorsa ho parlato col comandante dei vigili di San Cesario, il quale mi ha confermato che ai laghetti, ultimamente, la situazione è abbastanza tranquilla. Forse si è sparsa la voce di queste passeggiate, forse anche i ladri sono andati in ferie... Difficile studiare queste dinamiche, ma la situazione è questa», assicura Sola, anche se in questi ultimi tempi furti non ne sono mancati, anche a Sant’Anna.

«Durante le passeggiate, abbiamo segnalato una Fiat Punto sospetta che abbiamo poi saputo circolare con una targa che risultava appartenente a una macchina rottamata. Abbiamo segnalato un’Audi alla quale avevano spaccato il lunotto posteriore e, per fortuna, non abbiamo visto altro. Tanti sono stati i cittadini che hanno apprezzato la nostra iniziativa».

Medesima disponibilità è arrivata anche dalla consigliera Sabina Piccinini, che dice: «Per me è stata un’esperienza molto positiva. Non si tratta di ronde e non c’è alcun intento squadrista. È solo gente che cammina per il paese, con il proprio telefonino, e anch’io sarei quindi per ripetere questa esperienza». (m.ped.)

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