Per la prima volta il palio di Finalestense va al Portone
FINALE. Sono dovute trascorrere venti edizioni, ma alla 21ª anche la cerchia del Portone vince il palio di Finalestense. I ragazzi vestiti di marrone e verde hanno superato la concorrenza, esibendosi...
FINALE. Sono dovute trascorrere venti edizioni, ma alla 21ª anche la cerchia del Portone vince il palio di Finalestense. I ragazzi vestiti di marrone e verde hanno superato la concorrenza, esibendosi in un palio artistico di altissimo livello e poi cavalcando verso la vittoria nelle disfide della domenica. E alla fine gli applausi hanno accolto sul palio un gruppo di amici che da diversi anni sta impegnandosi tanto. Lo dimostra anche l’attenzione messa nell’allestimento della taverna, sempre esaurita come del resto tutte le altre. Perché Finalestense è un po’ così, può piacere o meno, ma attrae gente nei tre giorni di festa e cerca di accogliere turisti e curiosi nel miglior modo possibile. E anche quando si è in ristrettezze economiche - come gli ultimi anni - si abbandonano gli sfarzi e gli spettacoli esosi per affidarsi alla sempre presente capacità di mobilitarsi dell’associazionismo locale. Si rispolverano banchetti, vestiti d’epoca, intuizioni e ci si ingegna per offrire uno spettacolo degno di una manifestazione con ventuno edizioni alle spalle. Quella che va in archivio con il successo del Portone è stata allestita alla bene e meglio: doveva tenersi a giugno, ma le elezioni hanno sconsigliato di organizzare un evento che, stando ai diktat, avrebbe potuto condizionare il voto comunale. Tornata a settembre, come ai bei tempi, la rievocazione conferma di piacere e aiutata dal bel tempo ha chiuso un bilancio che parla di migliaia di persone presenti, cerchiaioli in festa e poco lavoro per le forze dell’ordine. (f.d.)
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