Ruba e picchia la commessa, arrestata
PAVULLO. Ha fatto incetta di generi alimentari convinta di riuscire a farla franca senza pagare e quando è stata bloccata dalla commessa ha reagito con violenza scagliandole un pugno in faccia, ma è...
PAVULLO. Ha fatto incetta di generi alimentari convinta di riuscire a farla franca senza pagare e quando è stata bloccata dalla commessa ha reagito con violenza scagliandole un pugno in faccia, ma è stata arrestata subito dopo. È successo domenica intorno alle 12.50 a Pavullo al supermercato Ecu di via 22 Aprile. Protagonista la 33enne marocchina W.S., residente da tempo in paese e già nota alle forze dell’ordine per altri episodi. Aveva nascosto la roba nella borsa avviandosi decisa verso l’uscita pensando di non essere stata vista da nessuno, ma non era così.
La commessa di guardia alle casse, la 23enne di Sestola L.B., l’aveva notata e ha tentato di fermarla, ma la donna le ha sferrato il pugno ed è corsa fuori. Un brutto colpo, che è costato alla ragazza, soccorsa dalle colleghe e portata al pronto soccorso di Pavullo, dieci giorni di prognosi. Sono stati chiamati subito i carabinieri che, con l’intervento congiunto del nucleo radiomobile e dei militari della stazione di Serra, in pochi minuti hanno rintracciato la ladra che scappava a piedi con le borse, arrestandola in flagranza con l’accusa di rapina impropria. Sottoposta ieri mattina al processo per direttissima, è finita agli arresti domiciliari con obbligo di firma tutti i giorni in caserma a Pavullo, in attesa del processo a ottobre.
Il 13 luglio scorso i carabinieri avevano effettuato altri due arresti in flagranza per furto (quella volta di Parmigiano) sempre al supermercato Ecu, di cui si erano resi responsabili due rumeni di 35 e 26 anni, anch’essi fermati a pochi metri dal supermercato. (d.m.)
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