Gazzetta di Modena

Modena

Modena. Dopo la maturità c’è lo scoglio dei test

Modena. Dopo la maturità c’è lo scoglio dei test

Professioni sanitarie: in 1.250 per i 472 posti nei corsi universitari. Infermiere, un lavoro che piace

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Banchi di scuola alle spalle, futuro davanti. Superata la maturità, avranno esami su esami da sostenere.

Uno l’hanno affrontato ieri mattina al Centro Servizi didattici del Policlinico. La prova è iniziata alle 11.

La reazione all’uscita, verso l’una, è stata simile a quella del primo giorno di scuola. Una miscela di speranze e timori con cui si sono confrontati gli oltre 1.250 studenti che hanno affrontato il test di Professioni sanitarie.

Appena poco più di uno ogni tre (472 in tutto) sarà ammesso a uno dei dodici corsi. Per alcuni può essere un ripiego, per altri è la scelta sin dal primo momento.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14098889:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/per-tanti-aspiranti-infermieri-c-e-il-test-di-ammissione/63912/64389]]

«Vorrei diventare un’infermiera di Neonatologia - ha spiegato decisa Maria Laura Arduini, modenese doc - e mi piacerebbe rimanere a Modena. La prova è andata abbastanza bene. In cultura generale mi aspettavo domande più facili. Biologia e chimica erano comunque abbastanza fattibili. Il test era più difficile rispetto a quello di Medicina. Ho provato a entrare anche lì, ma punto a entrare a Infermieristica». Potrebbe diventare collega di Enrico Vinacchi. «Sogno di diventare infermiere», ha spiegato lo studente reggiano. Per lui la prova era fattibile, ma non si sbilancia. Chi vuol cambiare percorso è Sara Croce.

«Ho fatto un anno d’Infermieristica - ha riconosciuto la giovane - poi ho riprovato quest’anno».

Il suo desiderio lavorativo più grande è diventare ostetrica. Matteo Molinelli ha calato la “manita” di scelte. «Ho provato per tre specialità - ha raccontato l’ex liceale reggiano - che sono Fisioterapia, Tecnica di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare e Logopedia. Ho già provato i test di Medicina e Farmacia. Tra i nuovi tre corsi mi piacerebbe seguire Fisioterapia».

Qualcuno è giunto non soltanto da fuori provincia, ma anche da fuori regione. «Il mio sogno nel cassetto è fare la logopedista», ha assicurato Anna Formelli, studentessa perugina. Per lei «la prova è stata molto stancante».

«La parte di biologia non mi è piaciuta molto - ha concluso Maria Nuvoletta, ex studentessa del Tassoni - ma per il resto era fattibile. Ho provato nonostante avessi fatto il test a Medicina per paura di non essere presa lì e stare un anno senza fare nulla». (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google