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I laboratori Hera per ridurre i rifiuti e risparmiare energia

I laboratori Hera per ridurre i rifiuti e risparmiare energia

Quattro progetti creati per favorire cittadini e ambiente Dal tutor sui consumi alla rete per le eccedenze alimentari

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Riduzione dei rifiuti attraverso il recupero delle eccedenze alimentari: si può fare realizzando una rete solidale tra i donatori e i beneficiari.

È una delle quattro iniziative, su 8 presentate, portate avanti da HeraLab di Modena, il tavolo di stakeholder (letteralmente parti interessate) promosso da Hera e nato per rispondere in modo mirato alle esigenze di cittadini e di imprese. Quello di Modena è stato l'ultimo HeraLab attivato dalla multiutility su tutto territorio gestito dalla stessa. Nel corso dei incontri, che si sono svolti nell'arco di un anno, i componenti del Lab hanno pensato ad un ventaglio di progetti da realizzare per promuovere e migliorare la sostenibilità dei servizi forniti da Hera. Tra le proposte c'è quella di incentivare l'uso delle isole ecologiche: la modalità individuata, da proporre agli enti locali, è pensare ad un sistema omogeneo di applicazione degli sconti sulla bolletta della Tari.

«Non tutti i Comuni serviti da Hera - spiega Filippo Bocchi, direttore Corporate social responsibility Hera - hanno lo stesso sistema di scontisti per i conferimenti nei centri di raccolta dei rifiuti. Quello che ci viene chiesto dal Lab è un sistema unico per tutte le amministrazioni». Gli altri due progetti presentati riguardano il risparmio energetico. In un primo caso vengono interessate le scuole del territorio modenese con l'obiettivo di coinvolgere gli alunni affinché pensino a comportamenti che generino risparmio energetico negli edifici scolastici. Ultimo progetto riguarda, invece, un tutor all'utente che consiste in un insieme di servizi affinché i clienti Hera siano in grado di controllare i propri consumi energetici. «Sono cose che aiutano da un lato i cittadini a conoscere meglio le opportunità che ci sono e dall'altro generare delle idee pratiche, commenta Stefano Venier, ad Hera spa - inoltre sono progetti realizzabili in tempi rapidi». La nomina a componente del Lab è a titolo gratuito. Hera, tuttavia, ha erogato, come "gettone di presenza", 100 euro per ogni partecipante e per ciascun incontro del laboratorio. La partecipazione agli incontri del Lab da parte dei suoi 11 componenti ha costituito un fondo di 7100 euro che il Lab stesso ha deciso di devolvere: 5mila euro a Portobello di Modena), Il melograno di Sassuolo e LAB 41058 Community Lab dell'Unione Terra di Castelli. I restanti 2 mila euro all'Anffas onlus e alla Frignaut.

Maria Elena Mele

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