Gazzetta di Modena

Modena

L’importanza degli “educatori alla... pari”

L’importanza degli “educatori alla... pari”

I Peer Educator sono dei promotori fondamentali per il volontariato e la solidarietà tra i giovani

2 MINUTI DI LETTURA





Si chiamano Peer Educator, o semplicemente Peer, e sono dei promotori -tra pari- di valori, in questo caso, cari a volontariato e solidarietà. L'educazione tra pari, è stato studiato negli anni, rappresenta infatti uno dei metodi più diffusi e più efficaci per valorizzare le competenze degli adolescenti in contesti educativi e promozionali. Senza contare poi che, soprattutto tra i giovani in età adolescenziale, il gruppo assume un'importanza fondamentale e “i pari” sono spesso interlocutori privilegiati cui rivolgersi per cercare informazioni, scambiare consigli, condividere paure ed esperienze.

La peer education, nella declinazione utilizzata dalle associazioni di volontariato -ed in primis nei progetti rivolti ai giovani dell'Associazione Servizi Volontariato Modena- è una forma di coinvolgimento del mondo giovanile che punta a promuoverne il protagonismo all'interno di percorsi articolati su diversi livelli. I giovani incontrati attraverso i progetti scuola ma non solo rappresentano una risorsa preziosa perché sono pieni di potenzialità molto interessanti sia per le associazioni che per il buon funzionamento dei progetti stessi. Proprio per questo l'Asvm ha deciso di dare ai giovani la possibilità di formarsi per diventare parte attiva e fondante nei progetti a loro rivolti. I volontari e il personale dell'Asvm rimangono un punto di riferimento importante- ma i giovani diventano, da Peer, davvero i protagonisti. 71 i peer impegnati lo scorso anno nei diversi progetti nel modenese, provenienti da 20 scuole secondarie di secondo grado e università, per un totale di 2290 studenti incontrati.

Chiara Tassi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google