Per i diciottenni in arrivo l’omaggio di 500 euro
Il governo regala, tramite un voucher, denaro per acquistare prodotti culturali Spesa vincolata a libri, concerti, teatro, visite a musei. Procedura complessa
Libri, musica, biglietti per cinema, musei, teatri: fino a 500 euro è tutto pagato… dallo Stato.
Non è fantasia, ma è la possibilità offerta dal bonus cultura inserito nella legge di stabilità dell'anno scorso. I ragazzi che compiono 18 anni nel 2016 potranno approfittare del servizio registrandosi a 18app, un sito internet (www.18app.it) che verrà lanciato domani. L'accesso tuttavia non è immediato. Per poterlo effettuare è infatti necessario essere in possesso di un'identità digitale, intendendo con essa qualcosa di un po' più complesso della semplice presenza sui social: è necessario infatti dotarsi di un codice, chiamato Spid (acronimo per Sistema Pubblico di Identità Digitale). Per ottenerlo è necessario armarsi di documento di identità, codice fiscale, indirizzo e-mail valido, cellulare, webcam (per riconoscimenti online) e, perché no, buona volontà. Ad oggi, gli unici gestori di identità digitale a cui ci si può rivolgere presentando il materiale sopracitato sono tre: Infocert, Poste e il sito di Tim. Una volta completate le operazioni necessarie, il tempo di erogazione dell'identità digitale e quindi di Spid varia da 20 minuti a 24 ore. Tuttavia, per poter iniziare a spendere i 500 euro bisognerà pazientare ancora un po', dato che gli esercenti dovranno inserire le loro offerte. Ad ogni modo, il bonus sarà spendibile fino al 31 dicembre 2017, con metodi tradizionali o online. Tra gli acquisti effettuabili figurano libri, ingressi a musei, aree archeologiche, biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, fiere, parchi naturali e eventi, mentre sono esclusi strumenti tecnologici. Su quest'ultima specifica, alcuni giovani sono contrariati: «Mi dispiace un po' perché essendo appassionato di tecnologia avrei potuto comprare o almeno permettermi più facilmente apparecchi che mi potrebbero servire anche in futuro, visto che ho intenzione di andare all'università» afferma Nicolò Portanova, studente del Guarini che compirà diciotto anni il 29 novembre. Quando ha saputo del bonus ha iniziato a pensare a come poterlo sfruttare: «Soprattutto in viaggi. Vorrei visitare città d'arte e musei. Forse non sarà possibile usare il bonus all'estero, ma spero di sì, mi informerò. In alternativa anche spenderlo in musica non mi dispiacerebbe: ho comprato da poco un giradischi e se fosse possibile comprare qualche vinile sarei contento». Alcuni ragazzi di Modena nati nel 98 non hanno ancora approfondito le modalità di ottenimento del bonus né le specifiche opportunità di acquisto, altri lamentano una complessità troppo elevata nelle procedure, altri ancora la poca chiarezza su come esso si possa utilizzare, ma tutti sono intenzionati a non farsi scoraggiare e ad ottenere i 500 euro.
Eleonora Degoli
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