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Modena. Scuola al via: «Dieci giorni per avere tutti i prof a posto»

di Gabriele Farina
Modena. Scuola al via: «Dieci giorni per avere tutti i prof a posto»

La dirigente Menabue: «Il quadro non è completo, ma è record di immissioni in ruolo» Giornate calde per la soluzione della chiamata diretta. A Modena 34.500 in classe

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MODENA. Ultimo giorno di vacanze, per gli studenti modenesi: da domani ripartono lezioni. Saranno quasi in 34mila500 a a Modena a varcare i cancelli delle scuole cittadine. Nella cifra rientrano gli oltre 20mila dai nidi alle medie e 14.444 delle superiori di secondo grado.

Ma l’incognita numero uno per tutti: bambini,alunni studenti e relative famiglie è la solita: troveranno tutti i professori ad attenderli?

«Il quadro ancora non è completo», ha confermato ieri pomeriggio Silvia Menabue, dirigente scolastico provinciale. Quindi? «Serviranno una decina di giorni, come spiegato anche dal ministro all’istruzione Stefania Giannini», ha risposto Menabue.

La dirigente si è mostrata nel complesso ottimista «Non abbiamo avuto mai numeri così alti per i titolari - ha ribadito Menabue - dopo le novità introdotte dalla legge 107».

Le immissioni in ruolo si aggirano intorno ai trecento posti. Erano 147 alle 12.45 di ieri per i docenti tra scuola dell’infanzia (80), primaria (47) e sostegno (20). «Stiamo operando sul primo e secondo grado», ha ripreso il dirigente scolastico.

Secondo dati della Flc-Cgil (aggiornati ad agosto) mancavano 170 insegnanti su 297 cattedre alle medie e 138 su 463 alle superiori. I sindacati, appena una settimana fa, temevano vi sarebbero stati dai tre ai quattro docenti mancanti ogni dieci posti. «Abbiamo coperto i posti vacanti laddove il concorso non è chiuso», la risposta di Menabue.

C’è un altro “però”. «Ci sono stati concorsi in cui i partecipanti sono stati inferiori rispetto alle cattedre messe a bando», ha ricordato il dirigente scolastico.

Cosa fare? Con i tasselli della chiamata diretta dei presidi e del fantomatico baratto delle cattedre appare un puzzle in cui si pongono pezze perché mancano ancora pezzi. Di certo, i docenti di materie umanistiche che hanno fatto il “concorsone” dovranno attendere almeno entro Natale. Allora le nomine dovrebbero essere già concluse. Menabue ha garantito che il personale Ata basterà con 145 nuove assunzioni tra amministrativi, tecnici e ausiliari.

Una garanzia in più anche per i 32.707 studenti delle superiori modenesi (da Medolla a Fiumalbo). Sono circa cinquecento in più rispetto all’anno scolastico 2015-16. Nel podio provinciale il capoluogo è seguito da Sassuolo (5.070 studenti) e Carpi (4.139). Dalla provincia giunge anche una voce di protesta. «Sarà un avvio di anno scolastico complicato - ha assicurato un’insegnante di scuola media - al di là degli spostamenti». La docente conosce le dinamiche del territorio, ma non comprende i meccanismi della “buona scuola”.

«Come è venuto in mente al ministero (dell’Istruzione) il baratto delle cattedre? Non ci potevano pensare prima? - riprende la professoressa - Se un insegnante è trasferito da Palermo a Milano e un altro da Milano a Palermo non lo sapevano prima che potevano cambiare direttamente? L’algoritmo usato è di certo misterioso». C’è attesa, invece, per l’inaugurazione della scuola media Mattarella, dedicata alla memoria di Piersanti. Il fratello Sergio (oggi presidente della Repubblica) non ci sarà domani alle 10 per il taglio del nastro. È una scommessa vinta per il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e la sintesi di un riassetto.

All’interno, infatti, vi sarà la segreteria del 3° Comprensivo. Un nome che indica un percorso attivato dall’asilo alle medie. L’anno scolastico 2016-17 ne segna il debutto ufficiale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

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