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Modena. «Truffe agli anziani Parroci e sindaci ci diano una mano»

Modena. «Truffe agli anziani Parroci e sindaci ci diano una mano»

I carabinieri: «Serve una task force per combattere insieme questi ladri vigliacchi». In due anni a segno circa 160 colpi

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MODENA. Sindaci, parroci, carabinieri in pensione: tutti, anche loro, chiamati a raccolta per creare una task force contro “i vigliacchi” che, come spiega il generale Carmine Adinolfi, comandante interregionale dei carabinieri “Vittorio Veneto”, sono ladri truffatori «che non esitano a esercitare vere aggressioni psicologiche nei confronti di soggetti deboli, di fare leva sui loro affetti e sentimenti, o di violarne la privacy in casa, di incutere timori e usare talvolta violenze pur di sottrarre i pochi risparmi di una vita, spesso condotta in solitudine». Truffe agli anziani, a Modena in due anni solamente i militari dell’Arma hanno avuto a che fare con circa 160 casi, sessanta dall’inizio di quest’anno. Nonostante campagne informative, controlli mirati, consigli utili che vengono ormai ripetuti in ogni occasione, questi banditi riescono sempre a colpire perchè adottano tecniche, per quanto ricorrenti, sempre efficaci.

Come ricorda il generale: «Questi ladri, abilissimi nel proporsi, bene organizzati dal punto di vista operativo, spesso riescono con tali ignobili comportamenti a sottrarre, alle povere vittime, non in grado di valutare o di reagire, diverse migliaia di euro, o anche preziosi in oro, con un danno incalcolabile non tanto e non solo sul piano patrimoniale, quanto su quello morale, affettivo e psicologico». , si legge in una nota diffusa oggi.

Un danno sociale enorme, a fronte del quale il reato di truffa, sanzionato dall'articolo 640 del codice penale, «prevede sanzioni che, seppure in presenza di aggravanti, non consentono alle forze di polizia e ai magistrati - prosegue il generale dei carabinieri Carmine Adinolfi - di intervenire con la necessaria efficacia. Neppure l'eventuale configurazione di una “associazione” a delinquere, tutta poi da dimostrare, garantisce l'adozione di provvedimenti più incisivi sul piano penale». Dunque bisogna darsi da fare per prevenire, per evitare che questi “vigliacchi” continuino ad imperversare: da qui l’importanza fondamentale che assieme alle forze dell’ordine siano scesi e scendano ancor più in campo più soggetti, come sindaci, parroci e militari in pensione, in modo da creare un ampio fronte d’informazione e di prevenzione. Fondamentale in questo senso anche l'apporto dei familiari degli anziani per evitare che tengano denaro in casa.

Stefano Totaro

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