Tenta di corrompere i carabinieri di Novi: finisce in manette
Scoperto alla guida senza aver mai ottenuto la patente Per evitare il fermo dell’auto offre 500 euro ai militari
NOVI. Quando ha visto la paletta dei carabinieri, che gli intimavano l’alt ha iniziato a temere. Sapeva che lo avrebbero scoperto: lui che non aveva mai conseguito la patente e che tuttavia guidava regolarmente anche nel paese in cui risulta domiciliato da tempo. E i militari di Novi non ci hanno impiegato molto a scoprire il primo reato. Hanno chiesto i documenti della vettura e la carta di circolazione, ricevendo un netto diniego. Il ragazzo cinese ne era sprovvisto.
Il passo successivo è stato quello di invitare l’automobilista irregolare a seguire la pattuglia in caserma. Lì sarebbero stati fatti tutti gli incartamenti necessari non solo a quantificare una pesante sanzione di qualche migliaia di euro, ma anche a procedere al fermo amministrativo del veicolo. In sostanza quell’auto non avrebbe più potuto tornare in strada, come prevede la norma, per almeno tre mesi. Ma la tensione tira brutti scherzi e il cinese ha pensato di trovarsi di fronte a militari disponibili a chiudere un occhio, magari se invogliati da un “regalino”.
Il conducente, infatti, non ha trovato di meglio da fare che tentare una quantomeno assurda corruzione, offrendo ai due carabinieri 500 euro. Era disponibile a pagarli subito, purché lo avessero lasciato andare, evitando le lungaggini burocratiche e la sostanziosa multa. Il tentativo è però risultato l’ennesimo fallimento di giornata perché, oltre alla multa, sono scattate anche le manette. I militari non si sono fatti attrarre dal “vil denaro” e neppure hanno considerato l’azione dell’automobilista un gesto disperato. Anzi, ligi e rispettosi della Legge, hanno chiesto e ottenuto l’arresto con l’accusa di istigazione alla corruzione.
Il cinese è quindi finito in carcere per poi presentarsi davanti al giudice che ne ha convalidato l’arresto, rimettendolo poi in libertà in attesa del processo. In attesa dei lunghi tempi della giustizia, per il ragazzo è già scattata la legge del contrappasso: è infatti stato obbligato alla presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per evitare che faccia perdere le proprie tracce. E dove dovrà recarsi? Ovviamente in caserma, dove aveva tentato di corrompere due onesti carabinieri.
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