"Casa contaminata da mercurio, uscite!". Così hanno derubato due famiglie di Modena
Ladri fanno credere che c’è pericolo nell’acqua e che gli inquilini devono mettere i soldi nel frigo: rubati 5mila euro
MODENA. Questa volta hanno tirato in ballo le contaminazioni da mercurio: acqua velenosa, ambienti infestati anche a causa del vapore velenoso di questo metallo inquinante e quindi massimo allarme, bisogna correre ai ripari. Con questa premessa, suonando al campanello e presentandosi sulla porta di casa, due ladri truffatori sono riusciti nell’arco della stessa mattina a turlupinare un’ottantenne e una sessantenne e a rubare in tutto circa cinquemila euro.
Il tour di questi malviventi, che solo l’altro giorno il comandante interprovinciale dei carabinieri generale Carmine Adinolfi aveva apostrofato come vigliacchi approfittatori, è iniziato l’altra mattina ad Albareto, in strada Dotto. Verso le 10.30, forse a caso o dopo aver un po’ studiato chi abitasse in zona, la coppia entra in azione suonando all'abitazione di una anziana, sugli ottanta anni.
I due si presentano come due appartenenti alle forze dell’ordine e, per dare credito alle loro parole e per infondere anche un senso di sicurezza all’interlocutrice, mostrano un tesserino, ovviamente finto. E inizia la commedia: dicono che c’è un problema serio di contaminazioni da mercurio, che l’acqua può essere inquinata e che bisogna verificare se tutti gli ambienti siano o meno da bonificare. E c’è, soprattutto, il rischio che il denaro e preziosi, a causa appunto del mercurio e dei prodotti da usare per la bonifica, possano sciuparsi, distruggersi. Così dicendo convincono l’anziana a mettere tutti i soldi che ha in casa dentro al frigorifero e poi ad allontanarsi per qualche minuto, il tempo della verifica. La donna obbedisce, mette 4mila euro in frigo ed esce. E quando dopo un po’ rientra, scopre di essere stata ingannata e derubata.
I due , con già 4mila euro in tasca, si allontanano verso la Bassa modenese ed arrivano a Mirandola, in via dei Fabbri.
Qui usano la stessa tecnica cambiando solo il personaggio: non più poliziotto o carabiniere quanto il classico tecnico dell’azienda acqua, luce e gas. La storiella che raccontano è di nuovo quella dell’acqua contaminata da mercurio e la vittima, una sessantenne, viene convinta a metter il denaro di casa nel frigorifero. Questa volta, per fortuna, la cifra , per quanto considerevole, è più bassa rispetto al colpo di qualche ora prima: novecento euro circa.
I due finti tecnici fanno finta di fare l’ispezione e si allontanano dalla abitazione col denaro prelevato dal frigorifero. Entrambe le truffe sono state denunciate alla polizia che sta cercando questi truffatori e che, così come le altre forze dell’ordine, ripete ancora una volta quanto sia indispensabile fare attenzione, diffidare di chi si propone con qualsiasi pretesto perché ha come unico scopo quello di riuscire ad entrare in casa.
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