Continua la raccolta fondi con un piatto di amatriciana
Continua sino a domenica l'iniziativa “Un'amatriciana per Amatrice", il progetto di solidarietà dei ristoratori a favore delle imprese delle zone colpite dal sisma. Promosso da Confesercenti in...
Continua sino a domenica l'iniziativa “Un'amatriciana per Amatrice", il progetto di solidarietà dei ristoratori a favore delle imprese delle zone colpite dal sisma. Promosso da Confesercenti in collaborazione con l'Associazione nazionale Città del Vino, che riunisce i 450 comuni a vocazione enogastronomica del nostro Paese, ha come finalità quella di raccogliere fondi per dare un contributo concreto alla ripartenza delle attività del territorio colpito dal sisma. Oltre 350 i ristoranti italiani che hanno aderito (alcuni anche dall'estero) 18 appartengono al territorio modenese. Si tratta di: Agriturismo Fondo Savrina da Frandull a Mirandola, Agriturismo La Corte a Ravarin, Osteria di Sorbara, L'incontro a Carpi, a Modena lo Stallo del Pomodoro, La Falce, l’Infame, la Baia del Re. E ancora Bollo a Castelfranco , Gallo d'oro a Savignano, a Spilamberto Villa alle Grazie, nuovo bar ristorante Rio e La Busa. A Vignola il Laghetto dei Ciliegi, il Self Service Vignola, poi a Castelvetro Hosteria del Rio e Zoello e infine a Fanano la locanda Romana. Questi ristoranti offriranno nel loro menu, in un giorno a loro discrezione, una amatriciana per la ricostruzione. l'importo pagato, infatti, verrà devoluto interamente dai ristoratori in un fondo Confesercenti.
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