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Le difficoltà di essere al liceo... unificato

Le difficoltà di essere al liceo... unificato

Primo giorno di scuola per gli studenti del Muratori-San Carlo, tra difficoltà e grandi aspettative

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Fuori gli zaini: la scuola è ufficialmente ricominciata. Il primo giorno, si sa, è sempre particolare: poche le lezioni, molti gli incontri, le presentazioni, gli appelli. Ma l'inizio del neo-unificato Liceo Muratori-San Carlo ha caratteristiche proprie: dalle classi del San Carlo accompagnate in corso Cavour dopo la presentazione in via Cittadella, all'incontro con lo scrittore Eraldo Affinati, iniziata sotto la pioggia nel giardino e terminata in aula magna. Alle 8 al Muratori si sono ritrovate tutte le prime iscritte al classico, comprese quelle del San Carlo, mentre alle 9 la scena si è ripetuta con le classi appena iscritte al linguistico. La preside Giovanna Morini ha presentato le scuole, le novità e le fatiche organizzative della famosa unificazione, specificando che i primi giorni saranno i più difficili. In effetti, alcune aule della scuola non sono ancora del tutto sistemate, mentre l'orario del mese di settembre è provvisorio. Le lezioni si terranno solo dalle 8 alle 12 perché, per via dell'adattamento alla riforma della Buona Scuola, mancano ancora alcuni professori. «Un problema che la prossima settimana sarà già risolto» assicura Morini, prima di spiegare le novità di quest’anno, a partire dalla rimozione della storica differenza tra il biennio del ginnasio e il triennio del liceo, sostituita dalla comune denominazione delle classi dall’1 al 5. Differenza dovuta a «motivi tecnici, per agevolare l'unificazione dell'archivio -spiega la preside- ma che non cambia il fatto che siete ancora studenti del ginnasio». Al termine dei due incontri, sei classi del Liceo San Carlo sono state accompagnate, a piedi, dai rispettivi coordinatori di classe, presso la sede in corso Cavour. E proprio gli studenti del San Carlo sono i meno entusiasti dell’unificazione: «È un grande no -affermano alcuni ragazzi in attesa dell’incontro con Affinati- Siamo in terza liceo, ora diventata quinta. Quest'anno abbiamo la maturità, ma ci hanno cambiato i professori di greco e latino». «Quelli del San Carlo dicono che abbiamo "rubato loro la scuola" -sostengono invece due studenti al secondo anno del Muratori- ma non è così tragica. Ci siamo uniti, ma alla fine secondo me è abbastanza indifferente. C'è solo confusione con le classi, perché le hanno rinominate tutte». La preside, nonostante le difficoltà, è ottimista «Questa unione deve essere un'opportunità. Ce l'hanno fatta Modena e Reggio con l’università, che oggi ha rating altissimi. Ce la faremo anche noi».

Eleonora Degoli

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