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FRASSINORO

Lo scultore Tazzioli porta un’opera al Festival Filosofia

Lo scultore Tazzioli porta un’opera al Festival Filosofia

FRASSINORO. Da Frassinoro al Festival Filosofia: anche lo scultore di fama internazionale Dario Tazzioli (molto attivo all'estero, soprattutto negli Stati Uniti) sarà protagonista oggi a Modena con...

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FRASSINORO. Da Frassinoro al Festival Filosofia: anche lo scultore di fama internazionale Dario Tazzioli (molto attivo all'estero, soprattutto negli Stati Uniti) sarà protagonista oggi a Modena con una suggestiva nuova creazione e una dimostrazione di lavoro d'altri tempi. Accadrà dalle 17 presso il chiostro dei Musei del Duomo, dove è stata allestita la mostra su “La tentazione originaria. Immagini del Peccato tra Medioevo e Rinascimento”, a cura di Giovanna Caselgrandi, Francesca Fontana e Simona Roversi. Introdotto da monsignor Luigi Biagini, arciprete del duomo, e dalla direttrice Caselgrandi, l'evento (attesi vari sindaci) vedrà innanzitutto la presentazione de “L'albero della conoscenza”, la scultura in marmo di Carrara di 95 centimetri appena finita da Tazzioli e ispirata al momento in cui Eva è tentata. L'albero segue la forma piramidale del blocco, la donna in basso a sinistra è scolpita in altorilievo quasi come una metopa del duomo e contempla i frutti ricoperti da una lamina d'oro "gradevole agli occhi", mentre il serpente si avvolge con le sue spire attorno al tronco perdendosi nelle fronde. Il tutto eseguito a mano con tecniche e strumenti che si utilizzavano tra '700 e '800, il tratto caratterizzante della produzione di Tazzioli, che mostrerà poi come li adopera nelle sue infinite giornate di lavoro tra la quiete dei monti. Dimostrazione che sarà replicata il 28 settembre alle 17 al Cersaie, nel padiglione della Ceramica Alta. (d.m.)

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