Visita lampo con gli auguri agli insegnanti
Anche a lui il badge degli studenti, messaggio sulla lavagna elettronica. L’assedio delle Iene
Con un’ora di ritardo sull’orario il premier entra a passo spedito alle scuole Mattarella.
Renzi dribbla l’inviato delle Iene, bloccato dalla Polizia, e saluta le autorità che lo aspettano, dal governatore Bonaccini al sindaco Muzzarelli, dal preside Daniele Barca ai vertici di carabinieri e Finanza. Dell’istituto nuovo di zecca gli hanno già parlato durante il tragitto in auto e quando varca il portone lo sguardo compiaciuto si ferma sui muri e le porte verniciate di fresco, a colori vivaci.
A beneficio dei fotografi e degli alunni lascia una scritta sulla Lim, la lavagna luminosa che costa come una moto e che permette di scrivere con le dita, anzichè con i gessetti. «Mi raccomando - postilla sul grande schermo - Tenetela bene perché questa scuola è bellissima. E grazie ai prof. Buon anno a tutti gli studenti».
Dopo la firma, sigillo della scuola ideale farcita di tecnologie, dalla Lim al badge che i ragazzi devono passare davanti a una macchina quando entrano per segnare la presenza sul registro, Renzi chiede come sta andando la riforma della sua “Buona scuola” e ottiene la risposta che lo compiace. «Alle Mattarella con i nuovi organici ci sono sette docenti in più» gli spega il preside Barca, che peraltro deve guidare un comprensorio scolastico dove è presente una scuola statale dell’infanzia, due elementari più le medie. Le Mattarella, fiore all’occhiello del sindaco Muzzarelli più che soddisfatto, sono scuole che quest’anno ospiteranno solo tre sezioni delle prime classi. Per effetto dello spacchettamento degli iscritti delle Lanfranco infatti ci saranno solo due i nuovi iscritti e le nove aule dovrebbero riempirsi nel biennio.
La spesa finale è lievitata a 9,2 milioni dopo aver varato il terzo progetto che ha trasformato le ex elementari in medie che, almeno come edificio, sono all’avanguardia; un pannello sopra l’entrata indica la produzione in kilowatt dei pannelli solari sul tetto e pure il totale che andrà ad accumularsi quando, ovviamente, l’impianto entrerà in funzione.
A rovinare la festa però Renzi trova all’uscita l’inviato delle Iene, la popolare trasmissione di Italia 1. Poliziotti e carabinieri in borghese affiancano i baschi verdi della Finanza, in divisa: si materializzano attorno ai teleoperatori che restano fuori dal recinto e dalle transenne. Vengono placcati, il vicequestore Panetta esegue l’identificazione.
Non poteva mancare il finale deamicisiano davanti alla scuola, con il saluto all’anziana signora in sedia a rotelle che lo ha aspettato sino ad allora. «Mi raccomando - gli dice con un filo di voce - quando fai le promesse poi devi ricordartene». Renzi sorride, le fa gli auguri e con un saluto ai presenti corre verso la festa Pd a Ponte Alto.
Il pomeriggio modenese è appena iniziato.
Saverio Cioce
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