Assedia l’ex moglie in casa a Fiorano e le spacca la macchina
La donna ha chiamato i carabinieri e il 58enne operaio è stato arrestato Aveva pure rotto il campanello e fatto altri danni. Non poteva più avvicinarsi
FIORANO. È rimasta assediata in casa per circa un’ora, protetta solo dai muri di casa, mentre quell’uomo, il suo ex marito, si stava scatenando all’esterno, spaccando campanelli e quello che trovava nell’ingresso. Poi, mentre il 58enne si era concentrato nella distruzione a suon di pugni e calci della sua auto parcheggiata sotto casa, la donna ha chiamato i carabinieri in suo soccorso.
Carabinieri. E i militari dell’Arma di Fiorano, che già conoscevano il caso perché l’ex marito non era nuovo a maltrattamenti nei confronti della donna, lo hanno bloccato e portato in caserma per tutti gli accertamenti del caso. Per lui è scattato l’arresto per stalking, atti persecutori e continuati nei confronti di una vittima che, come nel caso di questa 46enne, è costretta a subire violenze, viene perseguitata e soltanto perché l’ex marito non vuole farsi una ragione che la loro relazione sentimentale sia finita.
Già allontanato. In passato il 58enne, proprio a causa delle violenze e dei comportamenti persecutori nei confronti della donna era stato, con apposito provvedimento emesso dal tribunale, allontanato dalla casa familiare. Non poteva avvicinarsi e neppure frequentare luoghi in cui sarebbe stato possibile incontrare la donna.
La sceneggiata. Ma nonostante le restrizioni non era per questo uscito di scena. Sino alla sceneggiata dell’altro pomeriggio quando, verso le 16.30, l’uomo, che lavora come operaio, voleva vedere l’ex moglie a tutti i costi, voleva entrare in casa e si era appostato, deciso a non mollare fino a quando non avesse avuto la possibilità di parlarle. Come detto, dopo aver suonato e risuonato e dopo non aver avuto risposta se l’è presa con il campanello spaccandolo e poi ha anche fatto danni nell’ingresso dell’edificio.
I danni all'auto. Poi è stata la volta dell’automobile dell’ex moglie: l’ha presa a calci e a pugni, facendo gravi e costosi danni all’intera carrozzeria. Partirà anche la segnalazione per danneggiamento. Insomma una furia che è stata necessariamente placata dai carabinieri che hanno fatto scattare le manette.
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