Cimitero: non si escludono altre “ossa sconosciute”
Saliceto Panaro: la procura indaga su come siano potuti finire nell’ossario quei resti umani con ancora tracce di tessuti e di chi siano le responsabilità
E adesso avanti con gli accertamenti e con le indagini per svelare il giallo del cimitero di Saliceto Panaro, per capire cioè da dove vengano quelle ossa, quei resti umani sconosciuti che non dovevano essere collocati nell’ossario comune. Ma anche per verificare se, sempre all’interno di quell’ossario, ora pieno d’acqua e in attesa di una radicale bonifica, vi siano altri casi, altri resti umani non previsti, irregolarmente e quindi illegalmente collocati nell’ossario probabilmente dopo una esumazione. Ora è presto per avere delle risposte, presto anche per avere qualche particolare in più da parte della Medicina legale che analizzerà i resti umani sconosciuti, ma di certo è venuto alla luce qualcosa di anomalo su cui la Procura cerca di fare chiarezza sulle dinamiche e sulle responsabilità.
Tutto è nato dai controlli, più o meno di routine, da parte della nuova ditta che ha da qualche mese la gestione a Modena dei cimiteri.
E a Saliceto Panaro è strato controllato uno dei due ossari comuni, quello più vecchio e collocato subito dopo l’ingresso principale, sulla sinistra. Non appena aperta la copertura, è stato subito notata la presenza anomala di quei resti umani. C’era qualcosa che non andava: non erano ossa demineralizzate, non c’erano resti di un corpo che era stato appositamente “ristretto” e collocato in una cassettina, ma ossa con evidente presenza di tessuto umano. Vengono chiamati anche i vigili del fuoco, poi i tecnici comunale e, dopo i sopralluoghi, è il Comune a segnalare “il giallo” alla Procura. E il pm Lucia De Santis si è recata al cimitero assieme alla Mobile che ha transennato e posto sotto sequestro l’area, la Scientifica e la Medicina legale , che ha in seguito portato nelle sue stanze quei resti, in un “pacco” di un metro mezzo per sessanta.
«Si tratta di resti che non hanno titolo ad essere in quel luogo e questo perché ci sono ancora dei tessuti attaccati alle ossa. Nell'ossario ci vanno solo le ossa demineralizzate. Ora c’è dell'acqua, l’ossario è pieno d'acqua dentro, ma andiamo a vedere che cosa c'è: va infatti capito se si tratta di un caso isolato oppure ce ne sono altri. Cioè se questi resti umani siano stati esumati e poi buttati lì, se è un caso unico oppure se ve ne sono altri. L'ossario intanto va svuotato, Siamo in una fase assolutamente preliminare. Sono in corso verifiche sulla natura e sulle caratteristiche di queste ossa e un medico legale verrà incaricato ad effettuare gli esami e gli accertamenti tecnici, e sono in corso verifiche per vedere se siano state eseguite delle procedure anomale nella gestione delle esumazioni ed inumazioni».
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