Coop Muratori, la voglia di crescere a 95 anni
Dopo i colpi della crisi e del sisma l’azienda nel 2015 ha fatturato 11,5 milioni, ha inaugurato la nuova sede e sta risalendo. Oggi la festa con soci e familiari
Per la cooperativa Muratori di San Felice si rinnoverà oggi il consueto appuntamento con la festa annuale che coinvolge tutti i soci con i loro familiari.
È l’occasione per fare il punto sull’’annata 2015 e su questo 2016 che hanno portato novità di segno positivo per l’azienda del settore edile dopo gli anni tremendi della crisi. La Muratori di S. Felice nel 2015 ha investito due milioni di euro realizzando un fatturato di 11,5 milioni (+16% rispetto al 2014). «Anche se il margine operativo lordo è positivo per il terzo esercizio consecutivo, è presto per dire che la crisi è finita – dice il presidente Gianfranco Finelli – L’edilizia è tra i settori che più sono stati colpiti dalle difficoltà, iniziate tra il 2007–2008 e non ancora del tutto superate. La nostra coop, come tutto il mondo cooperativo delle costruzioni, ha subito una riduzione degli utili perché, in coerenza con la sua natura mutualistica, ha scelto di salvaguardare innanzitutto la propria base occupazionale (trenta tra soci e dipendenti), senza ricorrere ad alcun ammortizzatore sociale».
Nel 2015 il 60% dell'attività della coop Muratori è arrivato dalle commesse private e appalti pubblici per la ricostruzione post-sisma. Sempre l'anno scorso la cooperativa ha inaugurato la nuova sede che, ricostruita sulla stessa area sulla quale sorgevano gli uffici demoliti per il terremoto del maggio 2012, è completamente antisismica ed è stata realizzata con accorgimenti tecnologici che permettono nel tempo di ridurre i costi energetici e di manutenzione.
Nel 2015 sono ripresi anche i lavori in conto proprio nel comparto residenziale, da decenni il segmento più importante per la Muratori S. Felice, che il 13 marzo di quest'anno ha compiuto 95 anni. «Il 2016 finora ha dato segnali incoraggianti. I lavori e commesse in portafoglio - conclude Finelli - ci consentiranno di mantenere almeno fino a dicembre gli attuali livelli produttivi e occupazionali». Intanto oggi si festeggia con il tradizionale pranzo con la porchetta offerto dalla cooperativa, che aderisce a Confcooperative Modena. Alla festa, dalle 12.30 presso i capannoni in via Perossaro, oltre a soci e familiari parteciperanno il presidente della Regione Stefano Bonaccini, l'assessore regionale Palma Costi, il senatore Stefano Vaccari, amministratori locali e rappresentanti di associazioni imprenditoriali.
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