I The Grooviers bruciano le tappe
Un gruppo giovanissimo di Vignola che svaria dal funky al blues
Quando in una band il più “vecchio” dei componenti ha 19 anni, siamo di fronte ad un gruppo di ragazzi giovanissimi che ha senza ombra di dubbio trovato nella musica, non solo un modo per coltivare una passione comune, bensì un modo altrettanto sano di crescere e di vivere l’amicizia. Ma non solo, perché questa band in erba – The Grooviers – vede tra i suoi protagonisti innanzitutto due fratelli – Camilla e Tommaso Ternelli, rispettivamente 16 e 17 anni, alla voce lei e al basso lui - contornati da uno stuolo di musicisti di tutto rispetto: Alice Pini, 19 anni alla chitarra, Filippo Chiodi, anche lui 19enne, alle tastiere e ben quattro 18enni che rispondono ai nomi di Andrea Montanari alla batteria, Mark Lavacchielli al sax contralto, Alessandro Sinibaldi al sax tenore e Leonardo Girgenti al clarinetto. Una “pasta” variegata, come variegato è il loro genere di riferimento - quel mix di funky, soft rock, blues, R&B e pop – che fa parte del repertorio di una cover band giovane non solo in fatto di anagrafe bensì di formazione. I The Grooviers, infatti, si sono formati in quel di Vignola nel 2015 e – in un solo anno dalla nascita – hanno già all’attivo diversi concerti, soprattutto presso feste private e ristoranti, così come in vari eventi che si sono svolti nella nostra provincia e non solo. Primi fra tutti la Sagra di Brodano (Sagra della Parrocchia di San Giuseppe Artigiano di Brodano di Vignola) dove hanno “giocato in casa” e poi la partecipazione al “Venturi The Party” al parco Amendola di Modena. Un ottimo modo di farsi conoscere per questa giovane cover band che non si ispira ad un artista in particolare, spaziando invece “da Stewie Wonder ad Ed Sheeran, alternando grandi brani degli anni passati con canzoni più recenti” come puntualizza il bassista Tommaso Ternelli. (v.c.)
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