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Prelievi a Nonantola: «L’accesso diretto eliminerà il Cup»

NONANTOLA. Dopo l’intervento del consigliere Elena Ronchetti (Amo Nonantola), che chiedeva chiarezza al sindaco circa l’peventuale chiusura dello sportello Cup, è arrivata la risposta dell’Ausl. «La...

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NONANTOLA. Dopo l’intervento del consigliere Elena Ronchetti (Amo Nonantola), che chiedeva chiarezza al sindaco circa l’peventuale chiusura dello sportello Cup, è arrivata la risposta dell’Ausl.

«La riorganizzazione della rete di accesso alle prestazioni sanitarie elaborata - spiega l’Azienda - ha la finalità di facilitare al cittadino l’accesso alle prestazioni sanitarie, superando la necessità di doversi recare di persona allo sportello e favorendo l’accesso diretto. La riorganizzazione prevede diverse azioni per la semplificazione: rafforzare la presa in carico clinica da parte dello specialista, ponendo le prenotazioni in carico alla struttura in caso di ulteriori accertamenti diagnostici e controlli, senza necessità per il paziente di ritornare a Cup per la prenotazione; potenziare gli accessi diretti ai punti prelievi, evitando così la preventiva prenotazione; completare la rete unitaria di prestazioni allo sportello attraverso la realizzazione di sportelli multifunzione; consegnare i referti in modalità diffusa; estendere alle farmacie la possibilità sia di pagamento ticket che le funzioni ex Saub, tenuto conto che quasi tutte le farmacie presenti sul territorio effettuano già oggi prenotazioni Cup; estensione delle funzioni di prenotazione e disdetta tramite web e App per smartphone. La rimodulazione della rete dell’accesso tiene in conto soprattutto le fasce più anziane e soprattutto i portatori di patologie croniche, per i quali è prevista l’eliminazione dell’accesso Cup per prenotare le prestazioni. A Nonantola l’ipotesi di riorganizzazione contempla l’apertura di un centro prelievi ad accesso diretto che ridurrà le necessità di prenotazione di circa un terzo e consentirà il superamento dello sportello di front office. Le rimanenti prenotazioni continueranno a essere gestite dalle tre farmacie presenti nel territorio comunale. Il progetto di riordino sarà implementato in modo progressivo e prevede azioni di accompagnamento e una campagna di comunicazione».

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