Quinto a Londra, sul tetto del mondo a Rio
A soli 22 anni ha vinto anche 2 titoli iridati, 7 europei e 13 nazionali: è il nuovo re del nuoto italiano
Gregorio muove le prime bracciate grazie al padre Luca, ex nuotatore agonista, che gestisce la piscina di Novellara: è qui che inizia ad allenarsi, prima nella rana poi, complice lo sviluppo fisico e la statura, nello stile libero. A 16 anni la Federazione Italiana Nuoto gli propone di allenarsi a Roma. Nel 2011 partecipa agli Assoluti di Riccione, arrivando quarto con il tempo di 15’19”57, dopodiché partecipa al 48° Trofeo Sette Colli, in cui realizza il primo tempo di 15’04”90: la quarta migliore prestazione italiana di sempre e il miglior tempo personale. Si guadagna la qualificazione ai Mondiali di Shangai, nonostante il suo programma prevedesse la partecipazione agli Europei e ai Mondiali juniores: in questi ultimi riesce ad andare a medaglia in tutte le finali, mentre ai mondiali cinesi si ferma al 19º posto. Nel maggio 2012, Gregorio partecipa agli Europei di Debrecen, dove vince la medaglia d’oro nei 1500 stile, con lo strepitoso tempo di 14’48”94 (terza prestazione mondiale del momento), suo nuovo primato personale che gli vale l’accesso alle Olimpiadi di Londra, dove si classifica quinto. Nello stesso anno partecipa agli Europei e ai Mondiali in vasca corta: nei primi vince la medaglia d’oro con il tempo di 14’27”78, nei secondi l’argento. I più importanti risultati li ottiene nel 2013 ai Mondiali di Barcellona, dove si aggiudica il bronzo con il tempo di 14’45”37 nei 1500. Dal 2014, la carriera di Gregorio spicca il volo. Agli Assoluti di Riccione vince con il tempo di 14’44”50, nuovo record italiano della distanza. Si posiziona, così, al 7° posto nella classifica dei migliori performer mondiali di sempre. Seguono gli Europei di Berlino, dove conquista la medaglia d’oro nei 1500 stile, con il nuovo record Europeo di 14’39”93. In quello stesso anno si celebrano i Mondiali in vasca corta in Qatar. Greg ottiene il record Europeo, oltre all’oro, ne 1500 stile, con il tempo di 14’16”10.
Nel 2015 ottiene l’accesso diretto alle Olimpiadi con un anno di anticipo e diventa il primo nuotatore italiano della storia a conquistare il titolo di campione del mondo dei 1500 stile, col tempo di 14'39"67. Il 2016 è strepitoso: dopo la vittoria agli Assoluti di Riccione, stravince la finale di nuoto dei 1500 conquistando la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Chiude la finale con 14'34"57. Ed entra nella storia. (v.c.)
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