A Savignano colpo di cannone sbriciola le vetrate del magazzino
Savignano. Esplosione nella notte durante i preparativi della Lotta per la Spada Distrutte le finestre dell’edificio comunale di via Sant’Anna: sei denunciati
SAVIGNANO. Sbagliano la prova sul cannone, che avrebbe dovuto poi sparare a salve durante l’inaugurazione della Lotta per la Spada dei Contrari e provocano un boato che irrompe nella notte savignanese e manda in frantumi diversi vetri del magazzino comunale. È successo venerdì sera, verso le 23. Protagonisti, loro malgrado, sono stati cinque ragazzi dell’associazione Borgo Castello, appartenenti al gruppo degli “Armati”, che si erano dati appuntamento presso il magazzino comunale di via Sant’Anna (a pochi metri dall’isola ecologica) per mettere a punto gli ultimi dettagli che competevano loro per la Lotta per la Spada dei Contrari. Sono persone nate tra i 24 ed i 40 anni e sono stati denunciati per accensione ed esplosioni pericolose. Un reato che prevede una sanzione pecuniaria. Denunciato anche un 56enne, colui che risulta ufficialmente responsabile del magazzino. A suo carico ci sono le accuse di fabbricazione di materiale esplodente e omessa denuncia della detenzione.
Come accade solitamente ogni volta che si inaugura la manifestazione, vengono sparati cinque colpi di cannone a salve. Negli anni scorsi tutto era filato liscio. L’altra sera, però, secondo una prima ricostruzione dei fatti, è stato provato un colpo che avrebbe dovuto regalare ancora più emozioni al pubblico. Qualcosa però è andato storto e il boato causato dall’esplosione di prova è stato talmente forte che ha mandato in frantumi diverse vetrate del magazzino comunale, dove sono custoditi tra l’altro anche mezzi della Protezione Civile dell’Unione e dove viene stoccato il materiale del “Dea Minerva”, il progetto per il recupero virtuoso di plastica e carta che il Comune di Savignano attua ormai da diversi anni.
Fortunatamente, nessuno dei cinque “Armati” si è fatto del male e nessun danno è stato provocato al materiale custodito all’interno del magazzino. Sul posto, comunque, sono subito intervenuti sia i vigili del fuoco, allertati da diversi cittadini che si sono spaventati per il grande boato, e i carabinieri. Proprio a questi ultimi, ora, spetterà ricostruire l’esatta dinamica del fatto. Anche il sindaco di Savignano, Germano Caroli, è accorso venerdì sera sul posto, per rendersi personalmente conto dell'accaduto. E ieri ha commentato: «È stato uno spiacevole inconveniente. Sono cose che non devono capitare ed è giusto che i responsabili si assumano le loro responsabilità, come stanno effettivamente facendo. Detto questo, di questa associazione (Borgo Castello, organizzatrice della Lotta per la Spada dei Contrari, ndr) e dei suoi volontari abbiamo grande stima e ci siamo già accordati per il risarcimento del danno».
E su Facebook sempre il sindaco ha aggiunto: «È in momenti come questo che occorre esprimere ancor più forte sostegno al nostro volontariato che dedica grande impegno e fatica per offrire a tanti altri un momento di festa. Avanti».
E oggi, appunto, la Lotta per la Spada dei Contrari al borgo medievale di Savignano continuerà per tutto il giorno.
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