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La statua destinata al Papa per far ripartire il Simposio

La statua destinata al Papa per far ripartire il Simposio

FANANO. Fanano deve tornare a puntare sull’arte della pietra e su un evento come il Simposio internazionale di scultura che manca dal luglio 2003. Ne è convito il sindaco Muzzarelli, che ieri ha...

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FANANO. Fanano deve tornare a puntare sull’arte della pietra e su un evento come il Simposio internazionale di scultura che manca dal luglio 2003. Ne è convito il sindaco Muzzarelli, che ieri ha espresso l’auspicio di riprendere il filo interrotto in occasione dell’inaugurazione di “Nicht Fallen” («Non cadere»), la scultura del tedesco Marc Bertram che, dopo aver vinto un concorso internazionale, ha realizzato l’opera da donare a Papa Francesco. Due grandi mani che si afferrano, come nel soccorso ai profughi (lo spazio tra le dita richiama una barca), impegno alla solidarietà nel Giubileo della Misericordia.

Il sindaco considera questo concorso una sorta di test, in vista di un possibile ritorno del Simposio: «È stata una grande sciocchezza abbandonare un progetto radicato nel territorio che ha contraddistinto il nostro paese per oltre 20 anni. Pensiamo a quante persone, in questi mesi, sono venute a visitare Fanano attirate dalle sue sculture disseminate in centro, e non solo. Il Simposio ha dato anche lavoro agli artigiani e fatto grande pubblicità al territorio all’estero: il suo ritorno economico era senz’altro consistente».

Di qui il tentativo di vedere se è possibile riproporlo, prima con la nascita dell’associazione Ussp (Urban Stone Sculpture Park), che vuole valorizzare le sculture in paese. Poi a primavera l’asta con i vecchi bozzetti del Simposio, andati a ruba. E infine il concorso, che ha rilanciato il binomio Fanano-scultura.

«Sarà un’emozione straordinaria donare al Papa qualcosa fatto da me: vorrei tanto incontrarlo», ha detto Bertram. L’opera sarà collocata nei Giardini Vaticani, ma non è stata la sola inaugurata ieri. Al suo fianco svettava la “Idea di croce” che il fananese Giovanni Bellettini ha realizzato nei laboratori artigiani della Litos di Matteo Boldrini per il sagrato del duomo di Carpi, dove sarà posizionata a marzo. Presente anche il bozzetto realizzato da Andrea Capucci pensando sempre all’immigrazione: una serie di valigie in pietra con storie dei vari Paesi. (d.m.)

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