PATRIMONIO DAL 1997
yy Capitale dell'arte romanica, Modena è stata inscritta dall'Unesco, “braccio culturale delle Nazioni Unite”, nella “world heritage list” nel 1997 grazie all'insieme monumentale della Piazza Grande,...
yy Capitale dell'arte romanica, Modena è stata inscritta dall'Unesco, “braccio culturale delle Nazioni Unite”, nella “world heritage list” nel 1997 grazie all'insieme monumentale della Piazza Grande, della Torre ghirlanda, di parte di palazzo comunale e della cattedrale, capolavori della cristianità medioevale che rappresentano una testimonianza unica della tradizione artistico-culturale del dodicesimo secolo. Un testimone d'eccezione del nostro tesoro è stato a metà '900 lo scrittore Guido Piovene che nel suo celebre Viaggio in Italia scrisse che “Il più bel duomo dell'Emilia ed il più famoso libro miniato d'Italia si trovano a Modena. Il duomo di Modena è un'antologia e una miniera della scultura romanica...”.
La creazione congiunta di Lanfranco e Wiligelmo, la "casa" del vescovo santo Geminiano, è un capolavoro del genio creativo umano, in cui una nuova relazione dialettica tra architettura e scultura si impone nello stile romanico. (s.l.)
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