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Razzia di pc e smartphone alla Comet di Sassuolo

di Gabriele Bassanetti
Razzia di pc e smartphone alla Comet di Sassuolo

Colpo in via Radici nella notte: scaffali svuotati in 4 minuti da una banda di ladri incappucciati. Bottino sui 50mila euro

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SASSUOLO. Un’azione fulminea e molto efficace, con un bottino quantificabile attorno ai 50mila euro. L’hanno messa a segno quattro ladri a volto coperto la notte tra venerdì e sabato 17 settembre ai danni del punto vendita Comet di via Radici in Piano, il grande magazzino di elettrodomestici, tecnologia, audio e video.

Il colpo è avvenuto alle 2 di notte circa, in quattro incappucciati hanno forzato il portone principale del punto vendita, sono entrati e si sono avventati sui banchi della telefonia e dei computer, portando via tutto quello che era possibile prendere e sradicando anche la cassaforte.

«È stato un colpo fulmineo – commenta il responsabile del punto vendita, Palumbo – se consideriamo che l’azione è durata in tutto circa quattro minuti. Gli allarmi hanno funzionato regolarmente e in una decina di minuti la vigilanza era qui. Poco dopo siamo arrivati anche noi, ma i ladri se ne erano già andati. Hanno preso di mira solo il reparto della telefonia e dei pc, mancano a una prima valutazione circa 150 pezzi, che significa un danno economico notevole che non abbiamo ancora quantificato. Volevano rubare in quel reparto, sapevano cosa prendere, hanno lasciato i telefoni con i tasti, si sono portati via tutti gli smartphone che sono riusciti a prendere».

Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di Sassuolo, che hanno immediatamente avviato le indagini, prelevando i nastri delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso tutta l’azione. I video saranno gli elementi di partenza dell’indagine, anche se i quattro uomini non hanno mai mostrato il volto. Non è chiaro se le telecamere abbiano ripreso e consentito di identificare anche il mezzo utilizzato per il trasporto della merce rubata e per la fuga.

«Alcuni particolari - spiega il responsabile del punto vendita - preferiremmo non fornirli perché sono oggetto di indagine in queste ore». Ieri mattina il punto vendita Comet era regolarmente aperto al pubblico, anche se l’entrata principale era inservibile e in corso di riparazione e i clienti venivano dirottati verso l’uscita di sicurezza del reparto illuminotecnica, aperta per l’occasione. Un paio di addetti indirizzavano i clienti verso l'ingresso alternativo. Nessun tipo di disagio comunque per la clientela, che a parte l'entrata bloccata ha potuto pensare a una normale giornata di acquisti.

Non è il primo furto subito dalla Comet di Sassuolo, ma è probabilmente il più grave, per l’entità e quantità della merce sottratta e per il tipo di azione. Velocità di esecuzione e sicurezza nel muoversi fanno pensare a una banda specializzata, attrezzata, che non aveva lasciato nulla al caso. E si tratta probabilmente della stessa banda che nei mesi scorsi ha effettuato altri colpi ai danni di Comet, in particolare a Ferrara e Bologna.

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