Rinnovato il gemellaggio con Irsina
Una delegazione comunale è stata ad Irsina (cittadina gemellata con Sassuolo) in occasione della festa patronale. A rappresentare la città c’erano, tra gli altri il sindaco Claudio Pistoni e don...
Una delegazione comunale è stata ad Irsina (cittadina gemellata con Sassuolo) in occasione della festa patronale. A rappresentare la città c’erano, tra gli altri il sindaco Claudio Pistoni e don Carlo Lamecchi di Madonna di Sotto. La festa si svolge dal 14 al 17 settembre ma il momento più emozionante è rappresentato dalla consegna delle chiavi dalle mani del Vescovo alla custode della città, Sant’Eufemia, davanti al sagrato della chiesa, gremito di gente. Segue una lunga processione di fedeli che per le vie del paese portano a spalla l’immagine della Santa, la reliquia del suo braccio e l’icona della Madonna della provvidenza.
La statua di Sant’Eufemia, attribuita da Clara Gelao ad Andrea Mantegna e da Agosti a Pietro Lombardo, è custodita nella Cattedrale di Irsina. La scultura rappresenta la perfetta sintesi tra le novità rinascimentali e la compostezza classica che coesistono nell’arte rinascimentale. Sassuolo da oltre 40 anni è stata meta di migliaia di irsinesi, poi disseminatisi nel comprensorio. Il gruppo è già rientrato in città, dove vi sono una serie di eventi (tra i quali il FestivalFilsofia) ai quali il sindaco non può rinunciare. (al.sci.)
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