Un asilo, due lingue: ecco la scuola che a Modena ancora mancava
Aprono in via Monte Sabotino nido e materna ristrutturate con design e progetti innovativi. Paola Dieci: «Un sogno»
MODENA. Scuola bilingue inglese/italiano, metodo Reggio Children: da una parte la proiezione al futuro, dall’altra la tradizione educativa più diffusa nel mondo. È la ricetta del nuovo asilo 0/6 anni, nido e materna in via Monte Sabotino che sta per aprire nei rinnovati spazi con Education Nest (www.educationest.org).
L’idea è di un cervello in fuga rientrato alla base che, dopo aver insegnato per anni in California a La Scuola - quella di San Francisco diretta da Valentina Imbeni e visitata anche dal premier Matteo Renzi - ha deciso di tornare a Modena «perchè fare qualcosa di bello e importante nella tua città ha sempre un sapore diverso». Lei è Paola Dieci, e come ammette con emozione: «Il mio sogno si sta per realizzare, siamo pronti».
Spazi completamente rinnovati e all’avanguardia, grazie ad un progetto educativo che tiene conto anche del design, abbinandolo alle scelte pedagogiche. Merito anche di Zpz Partners e Play+, aziende emiliane che hanno messo il cuore nel disegnare la struttura .
Paola Dieci descrive molto chiaramente la mission del nuovo progetto, pronto a partire tra alcuni giorni, quando si apriranno le porte del nuovo asilo: «La nostra immagine di bambino è quella di un soggetto competente, creativo e portatore di diritti: diritto a crescere, ad apprendere, ad essere felice. L’attività in lingua inglese non dimentica la ludicità dell’apprendere attraverso il fare, attività motorie e psicomotorie dove il corpo è portatore di soggettività ed emozioni; laboratori creativi, feste ed eventi non sottovalutano il diritto del bambino di essere sempre stimolato cognitivamente , di scoprire, di indagare, di esprimersi».
La scuola sarà l’impegno principale di questa nuova struttura, che al pomeriggio, però, si aprirà a tutti con attività tra le più varie: dalla musica agli atelier creativi, dalla consulenza pediatrica a quella nutrizionistica, fino alla consulenza pedagogica: «Non staremo mai fermi perchè abbiamo voglia di fare, un “fare” pensato e di qualità, secondo valori educativi che vogliamo difendere». La sezione dei piu’ piccoli del Nido (1-2 anni) sara’ caratterizzata arredi morbidi e ospiterà un atelier del corpo, della musica e del suono. Le due sezioni di grandi del Nido e di Scuola dell’Infanzia (3-4 e 4-5 anni) saranno invece caratterizzate da atelier della grafica e del colore, da un atelier della natura e della scienza e da un atelier del digitale e della luce. Ecco, insomma, una cosa che a Modena mancava.
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