Efficienza energetica: Maranello è al vertice
Il Comune ha la certificazione. L’assessore Caselli: «Investimenti importanti ma poi doppio risparmio»
MARANELLO. «Innegabili vantaggi ambientali per tutta la nostra comunità». C’è del virtuoso dalle parti della Rossa. I seguaci del Cavallino Rampante faticano a trovare motivi di entusiasmo in una stagione di Formula Uno finora al di sotto dei proclami d’inizio campionato. Tuttavia, c’è un premio che porta il Comune nel Gotha italiano. Un riconoscimento ottenuto sinora da altri cinque Comuni su tutto il territorio nazionale. È il riconoscimento della certificazione Iso 50001. Il primo passo è stato mosso nel 2009, l’anno della stesura del Piano d’azione per l’energia sostenibile. Da allora è stato lungo il percorso che ha portato alla certificazione prima e al rinnovo (a durata triennale) poi. Come è riuscito il Comune a confermarsi? Ha messo in campo iniziative concrete per migliorare l’efficienza della gestione energetica. Qualche esempio? Innanzitutto, gli interventi svolti nella sede del municipio, recentemente tornata al suo posto dopo un trasloco per lavori. Sono stati riqualificati gli impianti termici e sono state sostituite due caldaie “vecchio stampa” con due nuove a condensazione. Sono stati installati, inoltre, impianti resi autonomi e controllabili a distanza: si tratta di quelli dei locali della Polizia Municipale. Lo stesso è stato fatto per quanto riguarda la sala riunioni e i servizi annessi. Gli interventi sono stati diretti anche a Pozza. Nella frazione è stata effettuata la separazione del riscaldamento della palestra della scuola primaria Rodari dal resto dell’edificio. Un’operazione che comporterà una riduzione nei consumi, soprattutto nelle ore serali. Valgono nel conteggio i percorsi didattici attivati con le scuole. Inoltre, fa parte dell’elenco l’ingresso in Save@work, sigla inglese che indica “sicuri al lavoro”. È una gara comunitaria, rivolta a nove Paesi europei (Italia inclusa), in cui la pole position la ottiene chi risparmia di più. I “gettoni” di risparmio sono poi reinvestiti. In tutto, sono tre gli istituti che hanno ottenuto la certificazione: la sede di piazza Libertà, le scuole primarie Rodari di Pozza e gli impianti d’illuminazione pubblica del capoluogo e della frazione. «Le scelte strategiche compiute in questo settore hanno comportato investimenti rilevanti - ha rimarcato Patrizia Caselli, assessore delegata alla gestione energetica del patrimonio pubblico - ripagati da un doppio risparmio, energetico ed economico, che si traduce in innegabili vantaggi ambientali per tutta la nostra comunità».
Gabriele Farina
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