Evade dai domiciliari, litiga e spacca una bottiglia in faccia
Doveva restare rinchiuso in casa agli arresti domiciliari e invece la polizia lo ha preso dopo che ha spaccato la faccia a un connazionale con una bottiglia. Ieri mattina il giudice ha inflitto sei...
Doveva restare rinchiuso in casa agli arresti domiciliari e invece la polizia lo ha preso dopo che ha spaccato la faccia a un connazionale con una bottiglia.
Ieri mattina il giudice ha inflitto sei mesi di carcere in più a R.C., marocchino 39enne, con precedenti. L’uomo si iera “dimenticato” dell’ordinanza che lo metteva ai domiciliari e sabato sera è uscito di casa.
La scoperta dell’accaduto è arrivata intorno a tarda serata quando è arrivata una chiamata di soccorso da viale Prampolini. Qualcuno ha avvisato il Commissariato che c’era un ferito in strada vicino al bar Manhattan.
La polizia ha trovato infatti un diciannovenne con la faccia sanguinante per la ferita appena presa. Un suo connazionale gli aveva appena spaccato una bottiglia in faccia durante una lite. La descrizione ha lasciato pochi dubbi sull’identità. La polizia ha preso poco dopo il 39enne e lo ha denunciato sia per l’evasione che per la detenzione di oggetto atto ad offendere (la bottiglia). La vittima della sua ira guarirà in venti giorni.
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