«Materiali non conformi» Il Comune: «Rifate tutto»
Fiorano. Il sindaco: «È accaduto al cantiere per la mensa delle scuole Guidotti» Un tecnico si è accorto che parte del controsoffitto non era come nel capitolato
FIORANO. Si accorge che i materiali inviati per il cantiere non sono in linea col capitolato e li manda indietro. Non succede spesso o almeno non si viene a sapere di frequente che la direzione lavori di un cantiere pubblico presti questa rigorosa attenzione a ogni particolare, anzi nell'ultimo periodo, complice anche il terremoto, si sono avuti esempi esattamente contrari. Invece la direzione lavori del cantiere che a Fiorano, zona Crociale, si sta occupando della ristrutturazione della zona mensa alle scuole elementari Guidotti, ha fatto proprio questo: i materiali per il controsoffitto non erano rispondenti alle richieste e li ha rimandati indietro. Pazienza se la scuola è cominciata, in un week end una volta sostituiti i pezzi sbagliati, si completerà il lavoro, che consisteva nel rifacimento e adeguamento anti-sismico della mensa scolastica, primo stralcio di un intervento che poi prevede un'opera ben più consistente con l'abbattimento e la ricostruzione della palestra. Il particolare è stato reso noto dal sindaco Francesco Tosi qualche sera fa durante la presentazione del progetto per il futuro polo scolastico di Spezzano: «Durante i lavori – spiega – oltre all'adeguamento anti-sismico, abbiamo realizzato anche altre migliorie, e fra queste abbiamo lavorato sul tetto, che a un esame durante i lavori è risultato bisognoso di interventi. Si è quindi reso necessario ripristinare anche i controsoffitti, con pannelli foto-assorbenti. Ma quando i materiali sono arrivati al cantiere il direttore dei lavori si è accorto che non corrispondevano al capitolato. Li ha quindi rimandati indietro, concludendo intanto il cantiere e consentendo l'inizio della scuola. Poi si lavorerà nei week end al completamento». I pannelli fono-assorbenti ovviamente non rappresentano un pericolo per la sicurezza sismica dell'edificio, ma se non a norma possono in futuro comportare problemi in caso di infiltrazioni, pioggia o qualunque altro tipo di evento.
E comunque al di là del tipo di materiali, è l'attenzione alle opere pubbliche che il sindaco ha voluto rappresentare, anche in vista della realizzazione del nuovo polo scolastico spezzanese, con materna, elementare, palestra e centro pasti. «È chiaro che per interventi complessi come quelli per ristrutturazione o costruzione di scuole – spiega – l'errore è dietro l'angolo perchè si tratta di appalti complessi, con ribassi d'asta e normative molto articolate. Ma noi possiamo garantire che la nostra attenzione in questo ambito sarà massima, l'adeguamento in sicurezza e autosufficienza energetica delle scuole è il primo punto del nostro programma e faremo di tutto per garantire la qualità».
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