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Sciopero contro la coop Csm

Sciopero contro la coop Csm

L’azienda ha in appalto una parte dei lavori presso la Glem Gas di San Cesario

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«Siamo sfruttati in maniera ignobile, da due anni va avanti così e non ne possiamo più».

È lo sfogo di un lavoratore della cooperativa Csm Ambiente Lavoro di Modena, che ha in appalto una parte del lavoro presso la grande azienda Glem Gas di San Cesario (circa 360 dipendenti). Venti di questi lavoratori aderiscono al sindacato Sì Cobas, che ieri ha indetto uno sciopero per tutta la mattinata, cui hanno dato la loro solidarietà anche addetti che sono dipendenti diretti dell’azienda Glem Gas.

«Questa cooperativa ci fa lavorare le 160 ore mensili ma in busta paga ce ne ritroviamo solo la metà - continua il lavoratore, che è anche sindacalista Sì Cobas - e il resto ci viene pagato tramite Trasferta Italia, che sarebbe una indennità di trasferta. In questo modo noi non abbiamo i contributi su tutto lo stipendio e l’’azienda non paga tasse su metà delle nostre spettanze. Poi ci sono alcuni di noi che arrivano a fare quasi 300 ore mensili di lavoro e non abbiamo ferie, malattie e tutti gli altri diritti. Siamo trattati quasi come degli schiavi, non è possibile lavorare in questa maniera. Da due anni cerchiamo di ottenere quello che ci spetta ma la cooperativa non ci dà risposte. Dopo questo sciopero attendiamo che ci sia comunicata la data di un incontro altrimenti sarà di nuovo sciopero martedì - oggi - ed è uno sciopero a cui partecipano anche dipendenti di Glem Gas che ci vogliono sostenere. Anche i dirigenti di Glem Gas dovrebbero intervenire sulla cooperativa per evitare che si vada avanti così».

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