«Autoporto, troppi camion: aree residenziali invivibili»
La vicenda si trascina da anni. Il traffico pesante nella zona a nord della città, intorno all’autoporto, è sempre stato uno dei problemi più gravi per la popolazione residente, sia quando l’autoporto...
La vicenda si trascina da anni. Il traffico pesante nella zona a nord della città, intorno all’autoporto, è sempre stato uno dei problemi più gravi per la popolazione residente, sia quando l’autoporto era un progetto che oggi. Le motivazioni sono tante, una di queste è certamente prioritaria: il mix residenza -camion non funziona, a discapito della vivibilità della zona. Via Ancora ne è un esempio lampante tutti i giorni ed alcuni residenti hanno portato in Comune il problema.
«Ho parlato diverse volte col sindaco Claudio Pistoni – dice Pietro Ori, domicilio in via Ancora 336 – e tutte le volte mi ha confortato con parole di speranza del tipo “ci stiamo lavorando”, oppure “vedrà che risolveremo il problema”. Non voglio puntare l’indice contro il sindaco, per carità, ma credo che il problema che affligge la nostra zona sia da risolvere, meglio se con una certa urgenza». Il problema riguarda il traffico dei camion che vanno a caricare in alcuni depositi della via dove abitato la famiglia Ori ed altri cittadini. Una strada che finisce proprio a ridosso dell'autoporto, funzionante da anni anche se da tempo si dice debba essere riorganizzato. «Il doppio senso di marcia ulla nostra strada di dimensioni ridotte – continua Ori – non ha una logica. Basterebbe semplicemente fare accedere i camion da via Ancora ma poi farli defluire all'interno dell'autoporto per stare decisamente meglio. Non ci vogliono spese dell'altro modo per fare questo, credo ci voglia soprattutto la volontà politica e tecnica per farlo». Intanto che visioniamo la zona quello che viene raccontato dall’interessato avviene nella realtà con un grosso camion che transita sul percorso obbligato verso un deposito di piastrelle. All'interno di questo e di altri della stessa via c’è un piazzale abbastanza largo per girare, ma se qualcuno sbaglia strada e deve tornare indietro sono dolori perché deve chiedere asilo ai depositi per farlo altrimenti in retromarcia sono davvero complicazioni.
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