Ert cambia volto, Valenti lascia il posto a Claudio Longhi
A capo dei teatri una figura già nota che sarà chiamata a dare continuità ai progetti. Resta il nodo Ex Amcm
«Complimenti per la nomina e auguri di buon lavoro, con l’auspicio che, mantenendo alto lo sguardo globale richiesto a un Teatro nazionale, non rinunci mai a coltivare il rapporto vivo, capillare e coinvolgente con la comunità locale che ha contraddistinto alcuni dei progetti che Longhi ha condotto a Modena come, ad esempio, “Il ratto d’Europa” e “Carissimi padri”.
Gianpietro Cavazza, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Modena rivolge l’augurio a Claudio Longhi, nominato nuovo direttore di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione. Longhi succede a Pietro Valenti, al quale l’assessore tributa riconoscimento e gratitudine per il lavoro svolto, con il coraggio e la capacità di visione che hanno portato Ert dov’è ora.
«Quando ricevemmo la notizia che Ert era stato riconosciuto Teatro nazionale – ricorda Cavazza – adottai l’immagine di un grande albero, ben radicato e capace di dare frutti, attorno al quale potesse nascere e crescere un ecosistema di altre realtà, altri fiori, altre piante capaci di trarre beneficio dalla sua presenza e dal suo sviluppo. A noi tocca l’attenzione costante e la cura perché questo sviluppo sia rigoglioso, creando e rafforzando le condizioni anche materiali, ma non solo, a partire dalle strutture all’ex Amcm. Al nuovo direttore mi sento di garantire vicinanza e supporto a nome dell’Amministrazione, nell’interesse della cultura che sa creare comunità e costruire valore a vantaggio della città e dei cittadini». La nomina di Longhi è certamente in conti nuità con quanto fatto fino ad ora, nel segno anche delle parole espresse dall’assesore Cavazza poche righe sopra.
Ert è una realtà talmente vasta, ormai, che ha certamente bisogno di un profilo alto, e quello di Longhi ne ha tutte le caratteristiche. Resta da vedere se anche lui resterà imbrigliato nelle logiche della politica, come nel caso dell’ex Amcm citata sempre dal vicesindaco nel suo saluto alla nuova nomina. Se quello dovrà essere un punto di arrivo anche per Ert, dopo tutti gli annunci che ci sono stati da parte del Comune, certamente ci si scontrerà con un progetto che, per vedere il suo definitivo decollo, avrà bisogno di ancora parecchio tempo.
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