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Novi Sad, il problema c’è: subito l’incontro

Novi Sad, il problema c’è: subito l’incontro

Costi alti, Tari da pagare e problemi di gestione, il Comune cerca il dialogo: «Siamo attenti al mercato»

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«Fisseremo presto l’incontro con le associazioni di categoria degli ambulanti, Anva Confesercenti e Fiva Confcommercio, per dialogare sulle problematiche rappresentate nella loro lettera di richiesta inviata a inizio agosto». Lo afferma Tommaso Rotella, assessore alle Attività economiche del Comune di Modena, rispondendo al nostro articolo di ieri dove si faceva riferimento ai costi di gestione elevati e agli aumenti legati alla Tari.

Rotella aggiunge: «Vista la molteplicità degli aspetti toccati, che riguardano più settori dell’Amministrazione e dell’assessorato, in previsione dell’incontro abbiamo iniziato alcune mini-istruttorie sui numerosi temi segnalati, per affrontare diversi dei quali era necessaria la presenza contemporanea di più operatori degli uffici».

L’assessore Rotella ricorda che, nel frattempo, si sono svolti frequentemente, in differenti occasioni e tavoli, incontri con rappresentanti delle associazioni di categoria, coinvolte anche nel percorso che ha portato a inizio settembre ai bandi per il Mercato Albinelli. E sono proseguiti, da parte dell’assessore e dei dirigenti, rapporti costanti con i rappresentanti del Consorzio “Il mercato”.

«Riguardo al Mercato del Lunedì al Novi Sad – conclude l’assessore – il Comune mantiene grande attenzione, perché raccoglie ancora grande partecipazione di esercenti e di cittadini, contribuendo a vivificare e valorizzare un’area importante della città a ridosso del centro storico».

Rispetto ai temi sollevati, però, nessuna risposta nel merito. Gli oltre 350 operatori del principale mercato della provincia, infatti, ormai da mesi sono sul piede di guerra e chiedono al Comune un intervento deciso. In particolare chi ogni settimana all'alba si presenta nel parco Novi Sad e nel parcheggio a fianco lamenta un forte malessere soprattutto per quanto riguarda i costi di gestione del mercato che poi si riversano sulle bollette periodiche. Qualcuno fatica ormai a sostenere i costi fissi e insieme a ciò ci sarebbero altri problemi che riguardano l'accattonaggio in zona, le assicurazioni di alcuni automezzi e il mancato rispetto per gli spazi. Molti inoltre chiedono di controllare bollo e assicurazione di automezzi del mercato che non sarebbero in regola, così come andrebbero meglio controllare le licenze degli ambulanti rispetto a chi poi organizza il banco in piazza.

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