Scuola: 3800 gli alunni il 40% pranzerà in mensa
Formigine. Dai nidi alle medie l’anno è partito bene. Il 14% seguirà i servizi pre e post lezioni. Sindaco e assessore intervenuti a sorpresa in aula per i saluti
FORMIGINE. La scuola è partita, i servizi scolastici anche. Le lezioni sul territorio formiginese sono iniziate e la partenza è buona.
Ai nastri, volenti o nolenti, oltre 3.800 giovani e giovanissimi del territorio. Quasi il 40% di loro (circa 1.500) ha scelto di iscriversi alla mensa. Un servizio offerto sia nelle scuole d’infanzia sia nelle classi di scuola primaria a tempo pieno. Circa il 14% (535 in tutto) ha presentato l’iscrizione per i servizi a margine delle lezioni. Si tratta dei cosiddetti pre-scuola e post-scuola. Novantasette scolari con disabilità sono seguiti da esperti di sostegno educativo assistenziale; in dodici hanno un tutor alle superiori. Come ormai da tradizione, le studentesse e gli studenti formiginesi hanno avuto la visita di due professoresse particolari. Non hanno sostituito gli insegnanti a seguito della riforma sulla “buona scuola”.
Al contrario, hanno augurato loro un buon inizio di anno scolastico. Sono i due più alti rappresentanti dell’amministrazione: il sindaco Maria Costi e il vice Antonietta Vastola, assessore alle Politiche scolastiche ed educative. «Rivolgiamo un augurio di buon lavoro - hanno affermato i due esponenti della politica - agli studenti e alle loro famiglie, ai dirigenti, ai docenti, al personale amministrativo e ausiliario. Riteniamo che le istituzioni scolastiche siano essenziali per la preparazione culturale e morale dei nuovi cittadini. A chi lavora per questo scopo sentiamo di comunicare tutto il nostro sostegno, consapevoli del ruolo fondamentale che la scuola ha nell’istruzione e nella formazione dei cittadini e nel futuro delle nuove generazioni». Costi e Vastola hanno specificato agli studenti cosa attende loro, anticipando un sentimento di vicinanza.
«La scuola è il luogo dell’educazione e dell’intelligenza - hanno aggiunto sindaco e vice - dove si impara la stessa lingua e si fanno tante cose insieme. È il luogo nel quale gli studenti sviluppano, inoltre, curiosità, passione, entusiasmo, la possibilità di realizzare i propri progetti». Particolare attenzione è rivolta a quelli che non vogliono sentirsi chiamare “primini”, consci d’iniziare una nuova esperienza.
«L'amministrazione comunale formiginese si sente particolarmente vicina ai bambini e ai ragazzi che, quest'anno, iniziano un nuovo percorso scolastico - hanno concluso il sindaco e l’assessore - a loro è rivolto il nostro più affettuoso augurio perché questo percorso si dimostri basato sui valori dell'impegno, dell'amicizia e della solidarietà; inoltre, ci auguriamo sia ricco di soddisfazioni».
Gabriele Farina
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