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Bimba di Modena intossicata con liquido per wc, c’è l’inchiesta

Bimba di Modena intossicata con liquido per wc, c’è l’inchiesta

La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti dopo che la piccola ha ingerito un liquido per water

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MODENA. La Procura di Modena ha aperto un fascicolo conoscitivo per accertare se vi siano state negligenze o responsabilità per l’avvelenamento della bambina di 13 mesi, ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Sant’Orsola di Bologna. Al momento le condizioni della bimba restano stabili, secondo quanto riferito dai medici dell'ospedale di Bologna. Il pubblico ministero Katia Marino, che si sta occupando della vicenda, al momento può lavorare sulle poche righe di informativa recapitate dall’Ausl, a firma dei medici che per primi hanno preso in carico la bimba, accompagnata dai genitori al pronto soccorso del Policlinico di Modena. La pm ha inoltre disposto il sequestro della bottiglietta in cui era contenuto il liquido per water, che la madre aveva riempito con un prodotto acquistato in Tunisia e di cui non è stata - ovviamente - in grado di fornire informazioni sulla composizione. Non a caso è stata una pattuglia della Polizia a dover prelevare il liquido e portarlo in un laboratorio di analisi della Scientifica al fine di intuire i prodotti chimici utilizzati ed elaborare poi una terapia medica in grado di migliorare le condizioni della piccola.

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Per ora si indaga per lesioni colpose, ma non ci sono indagati. Da quando si apprende dalla Procura, infatti, si procede contro ignoti e soltanto in un secondo momento, semmai dovessero emergere responsabilità, si passerà ad accertamenti mirati. In casa, quando la bambina si è sentita male e ha iniziato a rimettere, c’erano i genitori. Sarà quindi necessario capire se si sia trattato di un caso fortuito, ascrivibile ad un attimo di distrazione oppure se la situazione familiare sia compromessa. In questo momento, però, si tratta esclusivamente di ipotesi senza un supporto concreto, che andrà invece cercato attraverso le indagini disposte dalla pm Marino.

Intanto la piccola continua ad essere in prognosi riservata e vi resterà per un altro paio di giorni. Le sue condizioni sono giudicate stabili ma non è del tutto passato il periodo temporale tale da escludere perforazioni di esofago o intestino e per questo i medici continueranno a monitorarla.(fd)

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