Bloccato clandestino recidivo condannato e poi liberato
Sul passaporto era sparito il suo cognome ed era apparso quello, dice lui, appartenere alla moglie. Dopo i controlli della polizia è emersa la verità: l’uomo di origine albanese era clandestinamente...
Sul passaporto era sparito il suo cognome ed era apparso quello, dice lui, appartenere alla moglie. Dopo i controlli della polizia è emersa la verità: l’uomo di origine albanese era clandestinamente sul territorio nazionale e per questo è stato denunciato e condannato a 6 mesi, pena sospesa.
Lo straniero è stato scoperto su un auto assieme ad altre due persone che l’altra notte si trovavano sulla tangenziale Losi. Dopo lo stop dell’auto da parte della Polizia di Stato sono iniziati i controlli sull’identità del clandestino che hanno portato a scoprire la sua “storia”. L’Albanese era stato espulso dall’Italia nel 2014 ed era stato rimpatriato in aereo. Successivamente però lo straniero è rientrato in Italia, non si sa bene con che mezzi, utilizzando come detto un passaporto falso in cui il suo nome era sparito, cancellato per lasciare spazio a un altro, quello, come detto dallo stesso clandestino, della moglie.
Sono così scattate le manette ai polsi dell’individuo che è stato portato in carcere dove l’arresto è stato convalidato. L’uomo è stato poi rilasciato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google