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Commissariato e caserma: per averli serviranno anni

Commissariato e caserma: per averli serviranno anni

Mirandola. Il Comune assicura impegno dopo le preoccupazioni del sindacato «Sede della Finanza quasi pronta, per polizia e carabinieri se ne parla nel 2019»

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MIRANDOLA. «Il fatto che si stia lavorando senza fare propaganda non significa che “non si sia mossa una pietra”. Dopo il sisma abbiamo avviato un ampio e complesso percorso di riqualificazione delle sedi delle forze di polizia, per scongiurare il pericolo di avere edifici del Demanio abbandonati in centro storico e le forze dell’ordine senza una sede definitiva».

È la replica del Comune di Mirandola che invita il sindacato della polizia Siulp ad un confronto, ma poi ammete che per avere un nuovo commissariato i tempi non saranno certamente brevi: è da mesi che sono in corso le valutazioni per i vari pareri e, una volta finito il giro e acquisiti tutti i pareri, occorreranno due anni prime della consegna. Stesso discorso per i carabinieri. Tempi che non collimano con le esigenze impellenti delle forze dell’ordine, nel sempre più palpabile timore che la Bassa, anche da questo punto di vista, rischi di ritrovarsi senza strutture essenziali per combattere il fenomeno dei delinquenti che imperversano.

Palazzo ex Commissariato di via Fulvia. Il Comune spiega che “ospiterà la Tenenza della Guardia di Finanza; l’intervento di recupero è in corso e come comunicato dal Provveditorato Opere Pubbliche, soggetto esecutore dei lavori, nella riunione presso la Prefettura il 14 aprile, saranno a breve completati».

Palazzo ex Gil di via Circonvallazione. L’edificio è il nodo della vicenda, dovrebbe ospitare gli uffici del Commissariato di Polizia e la Polizia Stradale. «L’intervento che sarà eseguito come “soggetto attuatore” dal Comune di Mirandola - spiega la nota - è già stato approvato come progetto preliminare nell’importo di 4,5 milioni di euro, sottoposto a verifica ed approvato da parte della Struttura Tecnica del Commissario Delegato. Il 14 aprile la giunta ha approvato il progetto ed è atteso nella forma definitiva-esecutiva entro la fine di settembre 2016. Essendo l’edifico vincolato, i progettisti incaricati hanno condiviso con la Soprintendenza gli interventi da eseguire e stanno effettuando le ultime verifiche di carattere tecnico prima della stesura definitiva. Occorre l'acquisizione del parere tecnico e congruità economica da parte della Struttura Tecnica Commissario Delegato che avvalendosi del Servizio Geologico si esprimerà sulla congruità tecnica ed economica; lo stesso sarà quindi approvato da parte della Giunta e considerate le modalità di affidamento dei lavori recentemente introdotte, è possibile ipotizzare la consegna dell’edificio dopo due anni dall’avvenuta acquisizione dei suddetti pareri».

Palazzo ex caserma Milizia di via Pico. L'edifico ospiterà i Carabinieri. Considerato «che il 30 giugno 2015 il Consiglio Comunale ha approvato il “protocollo d'intesa relativo alla riqualificazione funzionale dell'immobile, si è provveduto ad armonizzare gli importi occorrenti per l'esecuzione delle opere che, recepiti con ordinanza commissariale n° 33 del 3 giugno, offrono ora la disponibilità per il conferimento degli incarichi di progettazione attraverso una selezione, che sarà perfezionata nei prossimi mesi. È fondato ipotizzare la restituzione dell'edificio entro il 2019, su cui interverrà il provveditorato Opere Pubbliche per l’esecuzione delle opere di finitura ed arredo».

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