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Modena, ricominciano i disagi sui bus degli studenti: pochi mezzi

Modena, ricominciano i disagi sui bus degli studenti: pochi mezzi

Nuovo anno scolastico e nuove lamentele da parte degli utenti dei mezzi pubblici

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MODENA. I “tutor” sono usciti di scena, ma le proteste non si spengono. Al centro dell’attenzione i mezzi Seta, impiegati spesso sino al limite a partire dalle prime campanelle. «È passato un anno - ha denunciato Claudio Dondi, genitore vignolese - ma la situazione è cambiata poco. A bordo del bus delle 13.30 da Vignola si sta ancora stretti. Inoltre, un autista di Seta non voleva far salire gli studenti».

Dall’altra parte, dall’azienda di strada Sant’Anna hanno spiegato che la scelta può essere stata legata a ragioni di sicurezza. È necessario, inoltre, non superare la quota di passeggeri consentita. Chissà non possa essere utile uno strumento per verificare in tempo reale le presenze a bordo. Contare chi vidima l’abbonamento (una scelta che può risparmiare una sanzione) potrebbe essere facile; meno semplice il discorso per chi ha il biglietto cartaceo o sceglie di far il “portoghese”.

La zona rappresenta la più interessata a cambiamenti “in corsa”. Dall’avvento dei “tutor” sono stati apportate modifiche sia su due linee sia nell’area cittadina. Il bus 760 (Modena-Castelfranco-Vignola) in partenza dalle 6,25 dall’autostazione si ferma anche alle 7,20 a Piumazzo. In origine era previsto il semplice transito. Inoltre, è stata disposta una corsa bis in via temporanea. La stessa soluzione è stata adottata per la 740 (Modena-Castelnuovo-Castelvetro-Vignola).

Sulla medesima linea è stato disposto il transito da Vaciglio (per la partenza alle 7.09 da Castelnuovo) in modo da far salire a bordo sei ragazzi diretti al Polo Leonardo. I problemi maggiori riguardano le uscite anticipate dalle scuole Paradisi e Levi. Un fattore che determina una maggiore densità nelle fermate dalle 12 alle 13. Il problema è sempre lo stesso: da giovedì scorso è in vigore l’orario invernale dei mezzi, non degli istituti scolastici. Più tardi si entrerà a regime tra i banchi più pazienza dovranno avere i viaggiatori. Il ritardo nella nomina dei professori di certo non aiuta. Non che a nord di Modena i problemi non manchino. Nella zona di Campogalliano si registrano problemi con la linea 550 diretta a Correggio.

Al vaglio l’ipotesi di una corsa bis per gli studenti diretti all’istituto agrario del Comune reggiano. Problema simile per le linee 500 e 530 da Limidi a Carpi. La soluzione potrebbe essere la medesima. Dall’Agenzia della Mobilità hanno aggiunto che il monitoraggio prosegue. La situazione, hanno aggiunto, non è facile: il numero degli studenti è comunque cresciuto, il numero delle risorse calato. I mezzi aggiuntivi ci sono, ma non bastano per coprire tutte le segnalazioni. (g.f.)

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