Gazzetta di Modena

Modena

Mohawk acquisterà Emilceramica

Mohawk acquisterà Emilceramica

In dirittura di arrivo la trattativa con i titolari Sassi e Tioli per la cessione. Probabile conferma per l’attuale dirigenza

2 MINUTI DI LETTURA





Nella settimana di Cersaie potrebbe diventare ufficiale uno dei più importanti affari mai realizzati nel comprensorio ceramico sassolese.

Il gruppo americano Mohawk, che è già proprietario di Marazzi e di tutti i suoi marchi italiani ed esteri (Ragno, Dal Tile in Usa, Kdrama in Russia), ha ormai completato la “due diligence” per l'acquisizione di Emilceramica, che proprio in questi giorni sta cambiando il marchio in Emilgroup. Fra le unioni e fusioni del comprensorio questa è una delle più importanti di sempre, perchè fa riferimento a due marchi storici fra i maggiori del distretto. Se non ci saranno rallentamenti o ostacoli finali, ma la trattativa è ormai a uno stadio estremamente avanzato, Mohawk incrementerà la sua presenza in Italia con l’acquisizione della ceramica degli imprenditori Sergio Sassi e William Tioli. L'operazione pare in dirittura d'arrivo e le questioni oggetto di discussione riguarderebbero alcuni investimenti esteri di Emilgroup, in particolare in India. Per il gruppo Mohawk, che già fattura oltre tre miliardi di euro (solo nel segmento ceramico), potrebbe anche sembrare un piccolo incremento quello dei 185 milioni rappresentati da Emilceramica (che ne fanno comunque l'ottavo gruppo italiano). Ma è evidente che l'acquisizione è soprattutto strategica e rafforza la presenza di Mohawk nel comprensorio e in tutto il mondo legandola a marchi italiani di grande prestigio, dopo Marazzi anche Emil, che riunisce sotto le sue insegne anche Ergon, Provenza, Viva e ha stabilimenti in Usa e Ucraina (Zeus Ceramica) oltre a una azienda per gli impasti, per circa 700 dipendenti complessivi. Gli analisti giudicano questa scelta di Mohawk strategicamente indirizzata a una diversificazione dei marchi di vendita con nuove realtà da prezzo medio-alto. A quanto si è appreso la governance di Emilceramica non verrebbe modificata da questa operazione, il gruppo dirigente resterebbe insomma al suo posto e anche la struttura generale non verrebbe toccata.

Emilgroup ha un andamento positivo e Mohawk non avrebbe intenzione di intervenire sull'organizzazione. Sia Emil che Marazzi sono state protagoniste in questi anni di una efficace riorganizzazione aziendale e si sono segnalate per attivismo proprio negli ultimi giorni. La Marazzi ha da poco presentato un grande investimento tecnologico negli stabilimenti sassolesi, con l’obiettivo di portare la produzione a oltre 10 milioni di metri annui. Emilceramica sta rifacendo il maquillage anche esterno alle sue sedi, in particolare in via Ghiarola nuova dove sono appena comparsi i nuovi marchi Emilgroup.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google