La Modena by night in un film divertente
Tamburini e Zecca per Rai Cinema ambienteranno in città e a Formigine “Ci vuole un fisico” Riprese da metà ottobre. Domenica caccia ad attori e comparse con casting al cinema Victoria
MODENA. Un cortometraggio pluripremiato in molti festival italiani che adesso diventerà un film. Si tratta di “Ci vuole un fisico”, opera realizzata nel 2013 dal regista Alessandro Tamburini e dallo sceneggiatore Ciro Zecca che, dopo aver ricevuto l’interesse della produttrice Elisabetta Bruscolini, del Centro sperimentale di cinema di Roma, ha intrapreso la strada per diventare un lungometraggio. «Dopo il corto - racconta Alessandro - quando la produzione del centro sperimentale ci ha proposto l’idea eravamo contenti perché anche noi maturavamo già da tempo il desiderio di trasformarlo in film».
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La pellicola è stata finanziata anche da Rai Cinema e sarà la prima commedia prodotta della casa di produzione del centro sperimentale, la CSC production. La storia del film è incentrata su due giovani protagonisti, un ragazzo insicuro e in sovrappeso (interpretato dallo stesso Tamburini) che casualmente conosce una ragazza (la giovane attrice Anna Ferraioli Ravel, ex allieva del centro sperimentale), molto magra invece, dimagrita di proposito per amore.
Dopo l’incontro, avvenuto mentre i due stanno aspettando due persone che non si sono presentate ad un appuntamento, i protagonisti trascorreranno una nottata in giro per Modena e da lì inizieranno a piacersi e decideranno di vendicarsi verso i due che hanno dato buca. «Sarà una storia che metterà al centro la comicità ma cercherà anche di far riflettere sul tema dell’estetica e su quanto possa incidere nelle nostre vite». Un film dove Modena sarà la protagonista, insieme anche a Formigine, dove verranno girate alcune scene, una scelta, quella di ambientare la storia in Emilia che Alessandro e Ciro avevano già in testa da tempo: «Ho sempre pensato all’Emilia Romagna come location del film - aggiunge Alessandro - e qui abbiamo trovato davvero tanta disponibilità, sono contento di girare a Modena perché mi piace molto l’idea di girare sulla via Emilia, ci sono affezionato». Alessandro ha sempre inserito elementi emiliani e romagnoli nelle sue opere e quindi la scelta di Modena è coerente con la sua regia: «La città verrà ripresa in particolare di notte, dove i due protagonisti gireranno per il centro, tra bar e locali e per adesso non possiamo svelare altro».
Il film si avvale anche della collaborazione di Roberto Cimatti, direttore della fotografia già conosciuto per aver lavorato con il regista bolognese Giorgio Diritti.
La produzione girerà a Modena tra metà ottobre e metà novembre circa e attualmente è alla ricerca di comparse e attori: «Faremo dei casting aperti a tutti - spiega Ciro - domani e domenica presso il Cinema Victoria dalle 9:30 alle 13, chiunque può presentarsi, basta essere maggiorenni». I casting sono aperti a tutti e non ci sono richieste particolari di abbigliamento, basta presentarsi al Cinema domani o domenica. Gli stessi casting si ripeteranno anche il prossimo fine settimana, 1 e 2 ottobre.
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