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primo progetto turistico

Una app per gli smarphone racconterà Palazzo Ducale

di Camilla Loglisci
Una app per gli smarphone racconterà Palazzo Ducale

È stata presentata, alla Delizia Estense, la nuova app “Palazzo Ducale”, che raccoglie immagini, audio e descrizioni che potranno accompagnare le visite al monumento. Il progetto, costato 30mila euro...

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È stata presentata, alla Delizia Estense, la nuova app “Palazzo Ducale”, che raccoglie immagini, audio e descrizioni che potranno accompagnare le visite al monumento. Il progetto, costato 30mila euro (comprensivi dell'assistenza tecnica biennale), è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. L’applicazione, scaricabile gratuitamente, può essere utilizzata in due modi: tramite il proprio smartphone o con il tablet in prestito gratuito che i visitatori potranno trovare all’ingresso.

La nuova app utilizza la tecnologia di localizzazione dei beacons, che sono collocati lungo il percorso di visita: gli emettitori bluetooth hanno un raggio d’azione che va fino a 70 metri e ogni volta che intercettano un dispositivo collegato all’app inviano tutte le informazioni registrate all’altro dispositivo connesso tramite bluetooth.

«Ringrazio la Fondazione e la dottoressa Bagnoli - ha affermato l'assessore alla Cultura Giulia Pigoni - quando due anni fa abbiamo iniziato ad amministratore la città abbiamo cominciato a muovere i primi passi per costruire la Sassuolo del futuro, che può diventare una vera città d’arte, una meta turistica, e avvicinarsi alle nostre generazioni. Questo piccolo passo sicuramente permetterà anche ai più giovani di conoscere maggiormente la bellezza del nostro gioiello estense».

«L’anno scorso abbiamo aperto la Peschiera - ha ricordato il sindaco Claudio Pistoni - che era uno dei nostri primari obiettivi. Ora continuiamo un percorso di valorizzazione del territorio: la tecnologia e l’innovazione sposano arte, cultura e storia, valorizzandole e permettendo una migliore fruibilità delle informazioni».

Durante l’incontro sono intervenuti anche Martina Bagnoli, direttore della Galleria Estense di Modena, e Matteo Al Kalak della Fondazione.

«Siamo molto orgogliosi - ha spiegato la dottoressa Bagnoli - perché è la prima tappa di un percorso che speriamo ricchissimo per le Gallerie Estensi, di cui ora fa parte anche Palazzo Ducale. La app permette ai visitatori di tornare sui propri passi, anche dopo una visita di gruppo con un esperto, e di avere approfondimenti più specifici».

«La Fondazione vede questo momento come tappa di un percorso molto più ampio - ha spiegato Matteo Al Kalak - che si muove su due piani: da un lato quello di valorizzare le Gallerie Estensi, dall’altro quello di mostrare Sassuolo non solo come città produttiva, ma anche come città d’arte e come luogo in cui si possono riscoprire le bellezze del territorio».

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