Ferie bloccate per gli agenti di Pievepelago
PIEVEPELAGO. Visita di Stefano Ante ieri mattina agli agenti del presidio di Pievepelago scossi dall’arresto del collega Vinicio Galli. Il comandante del Corpo unico ha voluto vedere tutti, capire lo...
PIEVEPELAGO. Visita di Stefano Ante ieri mattina agli agenti del presidio di Pievepelago scossi dall’arresto del collega Vinicio Galli. Il comandante del Corpo unico ha voluto vedere tutti, capire lo stato d’animo e incoraggiare dopo lo choc: «Li ho trovati ovviamente molto dispiaciuti dell’accaduto - ha sottolineato - ma anche consapevoli che la vita va avanti e che c’è un dovere quotidiano da svolgere». Ora diventato più pesante anche per una ragione numerica: sospeso Galli dal servizio, restano in quattro a fare anche la sua parte di lavoro tra Pieve, Fiumalbo e Riolunato.
«Per questo ho chiesto loro di sospendere qualsiasi domanda di ferie o permessi - ha spiegato Ante - evidenziando la necessità di non penalizzare la comunità per la mancanza di un operatore. E devo dire che, in modo molto professionale, ho trovato in tutti massima disponibilità a sobbarcarsi anche del lavoro del collega». Che rimarrà sospeso fino al termine del procedimento giudiziario a suo carico, con la corresponsione di metà stipendio a titolo di assegno alimentare. Un eventuale licenziamento potrà essere disposto solo dopo l’emissione di una sentenza di condanna. Nel frattempo, il posto rimarrà “congelato” senza nessuna possibilità di sostituzione. (d.m.)
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