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Fi: «Cencetti, cupola e appalti» Il sindaco: «Noi, non indagati»

Fi: «Cencetti, cupola e appalti» Il sindaco: «Noi, non indagati»

Le notizie relative alle indagini e al rinvio a giudizio di Stefano Cencetti, direttore generale del Policlinico dal 2006 al 2012, “dipingono uno scenario preoccupante, grave e inaccettabile di...

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Le notizie relative alle indagini e al rinvio a giudizio di Stefano Cencetti, direttore generale del Policlinico dal 2006 al 2012, “dipingono uno scenario preoccupante, grave e inaccettabile di corruzione, concussione e abusi d’ufficio”, del quale occorre però avere conferma in sede processuale, ma nessun “sistema” che coinvolga amministratori pubblici.

Lo ha affermato il sindaco Muzzarelli rispondendo a un’interrogazione di Forza Italia sulle intercettazioni a carico di Cencetti.

«Dalle parole registrate - aveva tuonato Galli, capogruppo Fi - si evince un perverso intreccio politico/sanitario nella sanità modenese. “Io sono fedele al sistema - diceva Cencetti - c’è roba grossa che non deve saltare”. Dunque a quale sistema si riferisce Cencetti? Cosa c’è dietro al maxiappalto di global service al Policlinico? Secondo noi il minimo che si può fare è annullarlo o sospenderlo».

«I comportamenti illegali - ha replicato Muzzarelli - non risultano aver avuto ricadute negative dirette sull’offerta dei servizi e sulla qualità delle prestazioni offerte ai cittadini dal servizio sanitario pubblico. Per disporre di giudizi certi occorre aspettare processo e sentenze. La Giunta della Regione ha avviato la procedura per costituirsi parte civile e per avviare eventuali verifiche amministrative e disciplinari interne».

Ma a cosa alludeva Cencetti parlando di fedeltà al sistema?

«Se si intendeva chiamare in causa gli amministratori pubblici - ha insistito il sindaco - nessuna persona con ruoli di governo in questa regione è stata inquisita e chiamata in giudizio. E neppure i pubblici amministratori di Modena all’epoca dei fatti».

Un’autocritica? «Antipolitica ed esaltazione dell’indipendenza dei tecnici possono portare a situazioni di sostanziale autoreferenzialità di parti della burocrazia» chiosa Muzzarelli. E sul maxi appalto ha aggiunto: «Le verifiche sul rispetto dei parametri di prezzo definiti all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) fanno escludere la possibilità giuridica e l’opportunità economica di risoluzione del contratto».

Conclusioni? «Con il decreto del 24 dicembre 2015 - ha concluso - i servizi alberghieri del global service sono stati sottratti alla contrattazione delle Ausl e riservati ai “soggetti aggregatori” (Intercenter per l’ Emilia Romagna). Perciò la nostra azienda sanitaria ha già aderito alle iniziative di gara regionale in corso, che si concluderanno con l’aggiudicazione entro il 2018».

«Ovviamente non sono soddisfatto della sua risposta - ha commentato Andrea Galli - Non mi stupisce la risposta-compitino del sindaco che non porta nulla di nuovo sui fatti. L’entità del ribasso è pari allo 0,5%. Le dichiarazioni di Cencetti al telefono confermano che l’appalto è stato pilotato e che siamo in presenza di una cupola organizzata».

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